A settembre 2023 riprenderanno i lavori per l’ampliamento del Parini

A settembre 2023 riprenderanno i lavori per l’ampliamento del Parini

A settembre 2023 riprenderanno i lavori per l’ampliamento del Parini
Ricomincia il percorso di ampliamento del polo ospedaliero regionale, interrotto nel 2013 a seguito dei ritrovamenti archeologici. Barmasse: “Un ulteriore sforzo nell’ambito del progetto complessivo di riqualificazione del sistema sanitario regionale che questa amministrazione ha intrapreso nel bel mezzo della pandemia e che sta portando avanti”.

“A settembre 2023 inizieranno i lavori relativi al primo stralcio della fase 3, quella relativa alla costruzione della centrali tecnologiche del nuovo presidio ospedaliero regionale”. Ad annunciarlo, in una nota, è l’assessore alla Salute, Roberto Alessandro Barmasse che, nei giorni scorsi lo ha comunicato, in una nota, al Ministero della Salute.

Ad inizio gennaio, come da cronoprogramma, la società capofila del raggruppamento di progettazione CSPE di Firenze ha trasmesso a SIV, società in house incaricata dalla Regione, e agli uffici competente dell’Assessorato regionale gli elaborati di variante al progetto dell’ampliamento del complesso ospedaliero U. Parini, relativi al primo stralcio, che riguardano le centrali tecnologiche.

“Di fatto – spiega Barmasse – questo passaggio costituisce la ripresa del percorso di ampliamento del polo ospedaliero regionale, interrotto nel 2013 a seguito dei ritrovamenti archeologici e costituisce un ulteriore sforzo nell’ambito del progetto complessivo di riqualificazione del sistema sanitario regionale che questa amministrazione ha intrapreso nel bel mezzo della pandemia e che sta portando avanti”.

Dopo 18 mesi dall’approvazione della risoluzione del Consiglio Valle che aveva dato mandato al Governo regionale di procedere con i lavori di ampliamento dell’ospedale Parini dopo l’iter autorizzativo da parte della Soprintendenza ai beni culturali, il percorso volto ad ampliare l’ala est riparte.

19 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...