Abruzzo. L’annuncio di Chiodi: “Ospedali aperti di notte per ridurre le liste d’attesa”

Abruzzo. L’annuncio di Chiodi: “Ospedali aperti di notte per ridurre le liste d’attesa”

Abruzzo. L’annuncio di Chiodi: “Ospedali aperti di notte per ridurre le liste d’attesa”
Il piano prevede l’ampliamento dell’orario di attività dei servizi ambulatoriali e radiologici nei giorni festivi e prefestivi e di mantenere aperti gli ospedali per almeno  due giorni settimanali, anche negli orari serali dalle ore 20 alle 24. I cittadini potranno usufruire di  prestazioni come le mammografie, le ecografie, le TAC e le risonanze magnetiche.

“Con l’obiettivo di ridurre le liste di attesa, si è dato mandato alle Aziende sanitarie di ampliare l’orario di attività dei servizi ambulatoriali e radiologici nei giorni festivi e prefestivi e di mantenere aperti gli ospedali per almeno  due giorni settimanali, anche negli orari serali dalle ore 20 alle 24.”
Lo annuncia il Commissario e governatore Gianni Chiodi per spiegare un nuovo servizio di cui potranno usufruire i cittadini per  prestazioni come le mammografie, le ecografie, le TAC e le risonanze magnetiche con lo scopo di ridurre i lunghi tempi di attesa.
 
“Dopo il Veneto, continua Chiodi, anche in Abruzzo ho insistito per riuscire ad avere i reparti aperti notte e giorno. I macchinari saranno accesi incessantemente per consentire di snellire quelle infinite liste di attesa. Nello specifico le radiologie saranno aperte dalle 8 alle 24, come inizio si garantirà questo servizio  per due giorni a settimana e anche il sabato e la domenica.” “Andare in ospedale nelle ore notturne, afferma Chiodi, agevola i cittadini che non devono prendersi un permesso da lavoro e si può ottimizzare al massimo l’utilizzo  dei grandi macchinari come tac e risonanze magnetiche.”
 
“E’stato possibile fornire questo nuovo servizio, puntualizza Chiodi, in quanto nel Programma Operativo 2013-2015 ho fatto stanziare apposite risorse economiche per il potenziamento del personale, 6 milioni in più a disposizione delle nostre aziende sanitarie anche per effettuare nuove assunzioni. Infatti, se dovesse rendersi necessario e ci fossero strutture impedite a coprire i turni con l’organico attuale, i direttori generali potrebbero intervenire assumendo altri medici, infermieri e tecnici.”
 
“Per combattere le liste d’attesa, continua il Commissario, siamo partiti dal controllo delle stesse. Si è avuta la costituzione di un gruppo di lavoro che esamina i tempi di attesa delle varie prestazioni e li confronta tra le diverse Asl. La nostra regione è stata la proponente di un progetto pilota dell’Agenas per monitorare le prestazioni dei singoli medici che lavorano in intramoenia e su proposta dei medici di medicina generale si è inoltre costituito un tavolo tecnico con i medici stessi per l’utilizzo delle classi di priorità e per permettere al paziente di avere la prestazione in un tempo limitato, un vantaggio che oggi è poco sfruttato nonostante ci siano ogni giorno posti disponibili in classi di priorità per le varie prestazioni.”
 
“Gli effetti del risanamento dei conti, conclude Chiodi, ci permettono oggi di avere la disponibilità di maggiori risorse finanziarie da poter spendere per agevolare i servizi sanitari ai cittadini, riducendo i tempi di attesa per l’esecuzione di un esame o di una visita, ma ci permettono anche la libertà di effettuare maggiori assunzioni di personale grazie allo sblocco totale del turn-over, ottenuto dai Ministeri dopo quattro anni di conti in ordine. La sanità abruzzese sta lavorando per migliorare i servizi, per offrire una migliore qualità ai suoi cittadini che sia all’altezza delle regioni eccellenti in sanità e questo sarà possibile grazie ad una migliore ridistribuzione delle risorse effettuata tagliando sprechi e privilegi.”

20 Aprile 2014

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