Accoglienza ai profughi ucraini negli hub vaccinali di Chieti e Lanciano

Accoglienza ai profughi ucraini negli hub vaccinali di Chieti e Lanciano

Accoglienza ai profughi ucraini negli hub vaccinali di Chieti e Lanciano
La Direzione della Asl si è già organizzata per accogliere le persone in fuga dai luoghi di guerra tutelandone la salute. Accesso da oggi al Pala Colle dell’Ara e il Pala Masciangelo: agli ucraini sarà rilasciato il tesserino sanitario provvisorio che permetterà loro di ricevere tutte le prestazioni gratuite del Ssn, a partire dal vaccino anti-Covid19. Per gli altri vaccini obbligatori, per adulti e bambini, si provvederà successivamente.

Gli hub vaccinali di Chieti e Lanciano saranno i punti di riferimento per l’assistenza sanitaria ai profughi ucraini in provincia di Chieti. La Direzione della Asl si è già organizzata per accogliere le persone in fuga dai luoghi di guerra tutelandone la salute. Pertanto i punti di accesso primario saranno già da oggi, 7 marzo, il Pala Colle dell’Ara e il Pala Masciangelo, dove agli ucraini sarà rilasciato il tesserino sanitario provvisorio che permetterà loro di ricevere tutte le prestazioni offerte gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale, a partire dalla vaccinazione contro il Covid-19, effettuata al momento stesso. Per gli altri vaccini obbligatori, per adulti e bambini, previsti nel nostro Paese saranno poi si provvederà successivamente in seconda battuta negli ambulatori Asl.

“Abbiamo messo in campo questa organizzazione, condivisa con il Prefetto e con i Sindaci di Chieti e Lanciano – sottolinea il direttore generale della Asl Thomas Schael – che risulta funzionale al flusso di profughi che potrebbero arrivare a breve nel nostro territorio. Le informazioni di cui disponiamo sono limitate, e al momento non sono previsti arrivi in massa, ma siamo pronti a rimodulare la nostra organizzazione per l'assistenza sanitaria qualora le presenze dovessero essere più numerose”.
 

07 Marzo 2022

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