Aids. In Lombardia al via corsi di formazione ad hoc per il personale sanitario. Focus su sorveglianza infezioni, diagnosi e terapia

Aids. In Lombardia al via corsi di formazione ad hoc per il personale sanitario. Focus su sorveglianza infezioni, diagnosi e terapia

Aids. In Lombardia al via corsi di formazione ad hoc per il personale sanitario. Focus su sorveglianza infezioni, diagnosi e terapia
La durata dell'intervento formativo è 36 ore annue. Il corso è rivolto al personale in servizio medico, infermieristico e ausiliario dei reparti di malattie infettive e di altri reparti attrezzati per il ricovero di ammalati di Aids e patologie Hiv correlate. Stanziati 1,7 milioni euro per le strutture pubbliche e 140mila per quelle private.

“In tema di Aids è molto importante tenere sempre alta la guardia, per questo riteniamo fondamentale l'utilizzo di percorsi formativi al fine di aumentare le conoscenze e le competenze del personale medico e sanitario in merito al sistema di sorveglianza delle infezioni da Hiv e in merito al Percorso diagnostico-terapeutico del paziente affetto da malattia Hiv/Aids”. Così l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commenta l'approvazione in Giunta della delibera “Programmazione regionale dei corsi di formazione e aggiornamento professionale per il personale in servizio nei reparti di malattie infettive o impegnato nell'assistenza ai casi di Aids – anno formativo 2017 (l. 5 giugno 1990, n. 135)”.

“L'Aids – ha detto Gallera – non è stato sconfitto e anche se non se parla più come negli anni '80 in Lombardia nel 2016 ci sono stati 829 nuovi casi di infezione da HIV di cui 422 nella sola provincia di Milano, che si conferma ancora al primo posto per nuove diagnosi. Per questo anche per il 2017 abbiamo previsto corsi di formazione e aggiornamento professionale per il personale dei reparti di ricovero per malattie infettive ed altri reparti che ricoverano ammalati di AIDS e la corresponsione di un assegno di studio, da erogare ad ogni partecipante che frequenti l'intero percorso formativo previsto dal corso”.

La durata dell'intervento formativo, spiega la Regione Lombardia in una nota, è 36 ore annue da svolgersi fuori dall'orario di lavoro ed è dedicato a personale in servizio medico, ad esclusione di quello in posizione apicale, infermieristico e ausiliario delle Aziende Ospedaliere e Irccs dotati dei reparti di malattie infettive e di altri reparti attrezzati per il ricovero di ammalati di Aids ed affetti da patologie Hiv correlate, nonché sede di corso di formazione e aggiornamento professionale per il personale preposto all'assistenza di tali ammalati.

Le strutture interessate sono: ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo; ASST Spedali Civili di Brescia; ASST Lariana; ASST di Cremona – Azienda Socio – Sanitaria Territoriale; ASST Lecco; ASST Mantova; ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda; ASST Fatebenefratelli – Sacco; ASST Santi Paolo e Carlo; ASST Nord Milano; ASST Ovest Milanese; ASST Lodi; ASST Monza – Azienda Socio Sanitaria Territoriale Monza; ASST Valle Olona; ASST Sette Laghi; Fondazione IRCCS Ca' Granda – Ospedale Maggiore Policlinico di Milano; Ospedale San Matteo – Pavia; IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

“I finanziamenti relativi agli assegni di studio ed al rimborso delle spese di docenza e di organizzazione sostenute per l'attivazione dei corsi di formazione ammontano a 1.700.000 euro per le Aziende Sanitarie Pubbliche e 140.000 euro per quelle private”, riferisce infine la Regione.

28 Marzo 2017

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