Air. Fimmg Lazio scrive a Rocca: “Necessario prevedere risorse e avviare le trattative”  

Air. Fimmg Lazio scrive a Rocca: “Necessario prevedere risorse e avviare le trattative”  

Air. Fimmg Lazio scrive a Rocca: “Necessario prevedere risorse e avviare le trattative”  
In vista della presentazione del bilancio di previsione, il sindacato chiede al presidente della Regione e alla Giunta di prevedere “un congruo finanziamento dedicato alla medicina generale e alle cure territoriali” e do avviare senza indugio il tavolo di confronto per la definizione dell’AIR, “una necessità fondamentale viste le esigenze immediate di una programmazione per il futuro della sanità”.

“La medicina generale è il primo presidio di salute per i cittadini. Ogni ritardo nella sua riorganizzazione non solo rallenta l’attuazione delle politiche sanitarie, ma rischia di compromettere la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni”. È un passaggio della lettera che la Fimmg Lazio ha inviato alla Giunta regionale e al presidente Francesco Rocca in merito all’avvio delle trattative per discutere dell’accordo regionale per l’assistenza del territorio inerente la medicina generale. “Una necessità fondamentale viste le esigenze immediate di una programmazione per il futuro della sanità territoriale, perché a 2 anni dalla firma del nuovo Accordo Collettivo Nazionale (aprile 2024), non è ancora iniziata una reale trattativa per un accordo locale, a differenza di molte altre regioni che hanno già provveduto ad approvare il proprio AIR”, spiega la Fimmg.

Di qui la richiesta alla presidenza della Regione e alla Giunta Regionale di avviare un tavolo di trattativa e di prevedere uno stanziamento in bilancio per il nuovo AIR.

IL TESTO DELLA LETTERA

Alla cortese attenzione del Presidente della Regione Lazio
e della Giunta Regionale

Egregi,
la Regione Lazio si appresta a presentare il bilancio di previsione per l’anno 2026. È un passaggio cruciale, che deve tener conto non solo delle esigenze immediate ma anche della necessità di programmare in modo lungimirante il futuro della sanità territoriale.

A due anni dalla firma del nuovo Accordo Collettivo Nazionale (aprile 2024), non è ancora iniziata la trattativa per il nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR), strumento indispensabile per tradurre sul territorio le linee guida e le innovazioni previste a livello nazionale.

Molte altre Regioni italiane hanno già provveduto ad approvare il proprio AIR, avviando così il processo di riassetto e potenziamento delle cure primarie e territoriali. Nel Lazio, invece, questo percorso non è ancora partito, con il rischio concreto di accumulare ulteriore ritardo e di lasciare i cittadini privi dei miglioramenti attesi.

Chiediamo pertanto al Presidente e alla Giunta regionale di:

Prevedere nel bilancio 2026 un congruo finanziamento dedicato alla medicina generale e alle cure territoriali, per garantire che le scelte che verranno definite in sede di AIR possano essere rese operative senza ulteriori rinvii.

Avviare senza indugio il tavolo di confronto per la definizione dell’AIR, così da dare certezze ai professionisti e risposte concrete ai cittadini.

Allineare la Regione Lazio alle buone pratiche già adottate da altre Regioni, evitando di lasciare indietro un settore strategico per la salute pubblica.

La medicina generale è il primo presidio di salute per i cittadini. Ogni ritardo nella sua riorganizzazione non solo rallenta l’attuazione delle politiche sanitarie, ma rischia di compromettere la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni.

Confidiamo in un impegno concreto, rapido e lungimirante, affinché la Regione Lazio sappia dare un segnale forte di attenzione e responsabilità verso la medicina generale e la sanità territoriale.

Con osservanza,
Fimmg Regione Lazio

04 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Tumori. Al San Camillo Forlanini di Roma al via la Car-T per i pazienti ematologici
Tumori. Al San Camillo Forlanini di Roma al via la Car-T per i pazienti ematologici

Una nuova frontiera terapeutica si apre all’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini. La struttura romana ha infatti introdotto la terapia cellulare delle CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T Cell Therapies) per pazienti...

Tumori. Al San Camillo Forlanini di Roma al via la Car-T per i pazienti ematologici
Tumori. Al San Camillo Forlanini di Roma al via la Car-T per i pazienti ematologici

Una nuova frontiera terapeutica si apre all’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini. La struttura romana ha infatti introdotto la terapia cellulare delle CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T Cell Therapies) per pazienti...

Carenza infermieristica e reclutamento estero: il “modello Latina” parta dalla valorizzazione delle eccellenze locali
Carenza infermieristica e reclutamento estero: il “modello Latina” parta dalla valorizzazione delle eccellenze locali

Gentile Direttore,mentre l’Italia guarda all’India per colmare l’emorragia di personale sanitario — in virtù del recente protocollo d’intesa che prevede l’arrivo di circa 10.000 infermieri per fronteggiare un deficit nazionale...

Diagnosi infermieristiche nei Lea. Opi Roma guida la ricerca mondiale. Siglata partnership con Inka
Diagnosi infermieristiche nei Lea. Opi Roma guida la ricerca mondiale. Siglata partnership con Inka

Si è svolto presso il Ministero della Salute il XV Congresso internazionale del Cecri, il centro di ricerche dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma. Un appuntamento che ha segnato una svolta...