Al S. Paolo di Civitavecchia complesso intervento di cardiologia interventistica su paziente in condizioni critiche 

Al S. Paolo di Civitavecchia complesso intervento di cardiologia interventistica su paziente in condizioni critiche 

Al S. Paolo di Civitavecchia complesso intervento di cardiologia interventistica su paziente in condizioni critiche 
Il paziente è arrivato al PS in arresto cardiaco. Dopo le manovre di rianimazione, è stato trasferito in Rianimazione, in coma farmacologico e con assistenza respiratoria. Nel corso del ricovero, il paziente ha manifestato tre ulteriori episodi di arresto cardiaco. Impossibilitati a procedere all’estubazione, l’équipe medica ha optato per una procedura combinata di valvuloplastica e angioplastica.

L’equipe della UOC Cardiologia della ASL Roma 4, presso l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia, ha portato a termine con successo un delicato e complesso intervento di cardiologia interventistica su un paziente di 60 anni, colpito da una severa patologia valvolare dovuta a stenosi aortica.

Il paziente, spiega la Asl Roma 4 in una nota, è arrivato al pronto soccorso in arresto cardiaco. Dopo le manovre di rianimazione, è stato trasferito presso l’UOC di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dottor Fernando Ricci, in coma farmacologico e con assistenza respiratoria. Nel corso del ricovero, il paziente ha manifestato tre ulteriori episodi di arresto cardiaco, aggravando un quadro clinico già compromesso. L’aggiunta, poi, dell’impossibilità di procedere all’estubazione ha reso necessario un intervento da parte dell’équipe medica, che ha optato per una procedura combinata di valvuloplastica e angioplastica.

“Il quadro clinico si è presentato da subito estremamente critico e complesso – spiega nella nota Sergio Calcagno, Direttore della UOC Cardiologia –. Grazie a un confronto multidisciplinare tra specialisti, si è deciso di procedere con un intervento d’urgenza che si è rivelato salvavita”.

La procedura di cardiologia interventistica, durata oltre tre ore, ha visto in sala la collaborazione tra emodinamisti, radiologi e il team della terapia intensiva. L’intervento ha previsto una procedura di valvuloplastica, un’angioplastica su tre vasi coronarici, l’impianto di un pacemaker temporaneo e il supporto emodinamico mediante contropulsatore aortico.

Il paziente, attualmente in ripresa, è vigile e assistito con la ventilazione mediante tracheostomia. “Non appena sarà possibile – ha aggiunto il dottor Calcagno – verrà sottoposto a un intervento di sostituzione definitiva della valvola aortica mediante procedura percutanea ( Transcatheter Aortic Valve Implantation). Il successo dell’intervento è frutto di un grande lavoro di squadra, che ha coinvolto tre emodinamisti, l’equipe infermieristica di sala, un anestesista, un tecnico perfusionista e un tecnico radiologo”.

“Questo intervento sottolinea l’elevato livello di competenza e autonomia della UOC Cardiologia e di tutto l’ospedale anche nell’ambito della cardiologia interventistica – ha dichiarato il Direttore Generale della Asl Roma 4, la dottoressa Rosaria Marino – oltre a confermare l’efficace sinergia tra le diverse specialità dell’ASL Roma 4, sempre più orientate a una presa in carico globale e integrata del paziente”.

23 Aprile 2025

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