Al via 4 progetti di ricerca per trovare nuove cure contro il mesotelioma

Al via 4 progetti di ricerca per trovare nuove cure contro il mesotelioma

Al via 4 progetti di ricerca per trovare nuove cure contro il mesotelioma
I progetti stono stati approvati dal Comitato strategico amianto presieduto dal sindaco di Casale Monferrato. Sugli studi saranno investiti 1,2 milioni. Il Progetto Mesotelioma è voluto e finanziato dall’Associazione familiari vittime amianto

Quattro progetti di ricerca con l’obiettivo di individuare nuove terapie per il mesotelioma. Li ha approvati oggi pomeriggio nella sede dell’assessorato regionale alla Sanità il Comitato strategico amianto presieduto dal sindaco di Casale, accogliendo la proposta presentata dal professor Giovanni Apolone, coordinatore scientifico del Progetto Mesotelioma e direttore scientifico dell’Istituto nazionale dei tumori.

“Si tratta di un passaggio molto importante per il prosieguo del lavoro che abbiamo portato avanti come Regione Piemonte”, ha sottolineato l'assessore regionale alla Sanità, che ha partecipato alla riunione insieme all'assessore all'Ambiente. “Abbiamo voluto conferire un valore nazionale all'attività e all'intera ricerca sul mesotelioma, scegliendo professionisti e istituzioni di elevata competenza scientifica e rafforzando l'attività dell'Ufim, come abbiamo fatto nei mesi scorsi, con la creazione di una struttura in grado di dare certezze anche per i prossimi anni”.

Il Progetto Mesotelioma, voluto e finanziato dall’Associazione familiari vittime amianto, è gestito dall’azienda ospedaliera e dalla Asl di Alessandria e vede il coinvolgimento, per quanto riguarda le attività di ricerca, dell’Università degli Studi di Torino, dell’Università del Piemonte Orientale, dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e dell’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori.

I progetti nel loro complesso prevedono un finanziamento iniziale di circa 1,2 milioni di euro e una prima rendicontazione scientifica ed economica entro 18 mesi dall'avvio, in base alla quale si valuterà la continuazione delle ricerche. 

L'attività di ricerca sarà portata avanti da quattro team diversi, ognuno con un progetto specifico: dall'Università di Torino presso l'azienda ospedaliera San Luigi di Orbassano (responsabile Giorgio Scagliotti), dai dipartimenti di Scienze della Salute e di Medicina Traslazionale dell'Università del Piemonte Orientale (responsabili Irma Dianzani e Corrado Magnani), dall'Istituto Mario Negri insieme all'azienda ospedaliera di Alessandria (responsabili Maurizio D'Incalci e Federica Grosso) e dall’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (responsabile Angelo Delmonte).

Il mesotelioma, allo stato attuale, è un tipo di tumore che risponde poco alle terapie. I progetti approvati hanno come fine proprio quello di trovare nuove evidenze utili alle cure, in particolare nel campo della medicina personalizzata. Si occuperanno di studiare l'aspetto genomico del tumore e di valutare l'utilizzo di farmaci già esistenti, i possibili aspetti di ereditarietà rilevanti sullo sviluppo del tumore e la conduzione di trial clinici finalizzati all'applicazione immediata nella pratica.
 

17 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...

Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino
Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino

Referti medici contraffatti, apparentemente emessi da un Pronto soccorso di Torino, sarebbero stati utilizzati per ottenere indebitamente risarcimenti assicurativi attraverso la simulazione di incidenti e infortuni mai avvenuti. È il...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...