Aou Careggi. Pubblicate linee guida nazionali Siapec-Iap su diagnosi melanoma coordinate da Aouc

Aou Careggi. Pubblicate linee guida nazionali Siapec-Iap su diagnosi melanoma coordinate da Aouc

Aou Careggi. Pubblicate linee guida nazionali Siapec-Iap su diagnosi melanoma coordinate da Aouc
Gli obiettivi sono migliorare la pratica clinica della diagnosi delle lesioni melanocitarie della cute, standardizzare i referti e individuare i test di laboratorio più utili a indirizzare i pazienti verso terapie sempre più mirate. Hanno collaborato alle nuove Linee Guida l'Aitic (Associazione Italiana Tecnici di Istologia e Citologia) le associazioni dei pazienti MiO (Melanoma Italia Onlus) e Apaim (Associazione Pazienti Italia Melanoma).

L’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi di Firenze ha coordinato le nuove Linea Guida assistenziali sulla “Diagnosi istopatologica e molecolare delle lesioni melanocitarie”, pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità. Le nuove Linee Guida, a cura della Società italiana di Anatomia Patologica e Citologia diagnostica Siapec Divisione Italiana Iap (International Academy of Pathology) in collaborazione con Aiom (Associazione italiana oncologia medica)  – spiega la coordinatrice Daniela Massi, Professore Ordinario di Anatomia Patologica dell’Università di Firenze e Direttore del Servizio di Istologia Patologica e Diagnostica Molecolare di Careggi – sono un documento a supporto degli operatori, elaborato da gruppi multidisciplinari di esperti, in base alla più aggiornata letteratura biomedica.

Gli obiettivi sono migliorare la pratica clinica della diagnosi delle lesioni melanocitarie della cute, standardizzare i referti e individuare i test di laboratorio più utili a indirizzare i pazienti verso terapie sempre più mirate. Hanno collaborato alle nuove Linee Guida l’AITIC (Associazione Italiana Tecnici di Istologia e Citologia) le associazioni dei pazienti MiO (Melanoma Italia Onlus) e APaIM (Associazione Pazienti Italia Melanoma). Il supporto metodologico è stato fornito dalla Divisione del Gruppo Metodologico Mario Negri (GMMN).

Daniela Massi, perfezionata in dermatopatologia alla Thomas Jefferson University di Philadelphia e fra gli estensori della classificazione internazionale dei tumori cutanei dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dirige una struttura che esegue a livello regionale attività di consulenza e second opinion per la diagnosi di melanomi, tumori cutanei e forme rare ad elevata complessità. A livello nazionale Careggi collabora con l’Intergruppo Melanoma Italiano per un servizio di second opinion nella revisione di preparati istopatologici di tumori atipici e melanomi di difficile interpretazione.

“L’attività dell’anatomopatologo – ricorda Massi – è alla base dell’appropriatezza prescrittiva, per evitare ai pazienti terapie inutili, se non addirittura controproducenti, con importanti vantaggi per la salute e quindi per l’efficienza del Sistema sanitario. La caratterizzazione molecolare del tessuto tumorale consente una sempre più precisa definizione delle alterazioni genetiche e molecolari, i cosiddetti fattori predittivi della risposta ai trattamenti, ad esempio nelle terapie a bersaglio molecolare rispetto alla immunoterapia.”

14 Aprile 2022

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