Aou Sassari. Pronto soccorso, consegnati i lavori per la ristrutturazione

Aou Sassari. Pronto soccorso, consegnati i lavori per la ristrutturazione

Aou Sassari. Pronto soccorso, consegnati i lavori per la ristrutturazione
Le opere, con costo di 175mila euro, cambieranno il volto della sala d'attesa. La sala d’attesa sarà dotata di sei video, tre per la televisione e tre per le comunicazioni all'utenza. Nelle opere per la sicurezza il progetto comprende un impianto di videosorveglianza, per l'interno e per l'esterno.

Inizieranno nei prossimi giorni i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso del presidio ospedaliero dell'Aou di Sassari. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati consegnati i lavori e, nei prossimi giorni, la ditta Termosanitaria Piani Srl inizierà l'apertura del cantiere all'interno dei locali al piano terra del Santissima Annunziata, su viale Italia.

I lavori avranno un costo di 175mila euro e, promette l’Aou, “cambieranno il volto della sala d’attesa”. Ad illustrare come è una nota dell’Azienda: “Con il nuovo ingresso dal piazzale di sosta delle autoambulanze, i bagni saranno spostati sulla sinistra, saranno sempre due, a norma, più spaziosi e uno di questi sarà per i disabili. La sala si svilupperà in lunghezza. Tra la sala d'attesa e l'ingresso dedicato alle barelle verrà posizionata una parete divisoria con una porta scorrevole. È prevista, poi, la sostituzione di una delle porte scorrevoli motorizzate”.

Le opere comprendono, inoltre, interventi per il rifacimento della pavimentazione e dei controsoffitti quindi degli impianti di rilevamento fumo, incendio e quelli dell'illuminazione. La sala d’attesa sarà dotata di sei video, tre per la televisione e tre per le comunicazioni all'utenza.
Nelle opere per la sicurezza il progetto comprende un impianto di videosorveglianza, per l'interno e per l'esterno.

“Ci scusiamo con l'utenza – afferma il direttore sanitario dell'Aou Nicolò Orrù – ma i lavori non erano più rimandabili. Il nostro obiettivo è migliorare il comfort dei pazienti in attesa, anche in considerazione del fatto che ogni anno arrivano in pronto soccorso circa 50mila persone, oltre ai loro accompagnatori. Una scelta che abbiamo deciso di portare avanti, consapevoli che i tempi di realizzazione del nuovo ospedale e del nuovo pronto soccorso saranno di circa 3-5 anni. Non si può attende tutto questo tempo per ridurre il disagio alla popolazione”.

Per agevolare i lavori, il posto di Polizia sarà spostato dagli attuali locali all'ex posto di polizia nel vecchio pronto soccorso.
Per limitare al minimo il disagio degli utenti, proprio nell'attuale zona degli uffici di polizia sarà realizzata una sala d'attesa provvisoria dotata di bagni. L'ingresso pedonale sarà spostato sulla destra.

I lavori – nella previsione dell'Ufficio tecnico – dovrebbero durare circa 90 giorni.

“Questo intervento rappresenta la prima tranche di una serie di lavori che riguardano il pronto soccorso. Infatti, all'attenzione della direzione aziendale c'è un progetto di riorganizzazione dell'area urgenza che consentirà una diversa gestione degli interventi, con una risposta più celere per le patologie tempo dipendenti”, conclude la nota aziendale.

12 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...