Ares 118. Lavra (Cimo Lazio). “Stabilizzare subito i precari a cui non è stato rinnovato il contratto”

Ares 118. Lavra (Cimo Lazio). “Stabilizzare subito i precari a cui non è stato rinnovato il contratto”

Ares 118. Lavra (Cimo Lazio). “Stabilizzare subito i precari a cui non è stato rinnovato il contratto”
Il segretario regionale della Cimo Lazio evidenzia come il lavoro di questo personale sia “prezioso” e “fondamentale per mantenere i livelli essenziali d’assistenza”. E chiede che che “in coerenza con l'attuale percorso di stabilizzazione avviato dalla Regione”, siano rinnovato i contratti di questi medici, “che hanno già dimostrato di poter assicurare all’Ares il mantenimento dei servizi d’efficienza di cui la cittadinanza ha necessità”.

“É ora di stabilizzare i medici precari dell’Ares 118 che da tempo garantiscono servizi essenziali nell’emergenza e a cui non è stato invece rinnovato il contratto”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Lavra, segretario regionale Cimo Lazio, sottolineando che “il sindacato plaude al rinnovo di due cardiologi da tempo operanti in azienda con contratti di collaborazione presso il servizio di telemedicina dell’Ares, ma adesso bisogna fare lo stesso con tutti gli altri precari nella stessa situazione contrattuale”.
 
“Questi precari – ricorda Lavra – erano stati assunti per necessità, pur se con contratti di collaborazione, e che il loro lavoro si è reso sempre più indispensabile e infungibile. Per le loro capacità dimostrate e per l’assoluta importanza di mantenere i livelli essenziali di assistenza in Ares chiediamo quindi che l’amministrazione, in collaborazione con gli organi competenti, e in coerenza con l'attuale percorso di stabilizzazione avviato dalla Regione, rinnovi comunque questi medici, che hanno già dimostrato di poter assicurare all’Ares il mantenimento dei servizi d’efficienza di cui la cittadinanza ha necessità”.

03 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...