Asl 1 Avezzano-Sulmona-l’Aquila. In arrivo Pet-Tc fissa all’Ospedale San Salvatore 

Asl 1 Avezzano-Sulmona-l’Aquila. In arrivo Pet-Tc fissa all’Ospedale San Salvatore 

Asl 1 Avezzano-Sulmona-l’Aquila. In arrivo Pet-Tc fissa all’Ospedale San Salvatore 
Il via libera all’acquisto del macchinario di ultima generazione, firmato dall’assessore Verì, apre le porta anche realizzazione della nuova Medicina nucleare, consentendo di superare la fase transitoria che da anni vede la Asl impegnata ad erogare le prestazioni attraverso l’uso di una Pet-Tc montata su mezzo mobile in un’area di parcheggio del presidio ospedaliero

La Regione Abruzzo, con nota a firma dell’Assessore alla Sanità Nicoletta Verì, ha autorizzato la Asl 1 all’acquisto di una Pet-Tc fissa che sarà collocata nel Po San Salvatore di L’Aquila.

Un via libera che accoglie le richieste inoltrate dal Dg Roberto Testa sin dal suo insediamento con le quali aveva rappresentato l’esigenza del territorio provinciale di poter disporre di un moderno macchinario all’interno di un nuovo reparto di Medicina Nucleare capace di rispondere al meglio alle esigenze della popolazione in generale e dei pazienti oncologici in particolare.
 
L’Autorizzazione regionale, infatti, riguarda non solo l’acquisto del macchinario, ma anche la realizzazione della nuova Medicina Nucleare, in quanto l’attuale reparto, sottolinea una nota della Asl 1 “non può accogliere una apparecchiatura così imponente e ‘pesante’ e, inoltre, l’unità operativa stessa già necessitava di spazi maggiori e di una ridistribuzione dei percorsi, nonché delle attività, per completare l’adeguamento normativo per la buona preparazione dei radiofarmaci”.
 
Si dà così il semaforo verde all’iniziativa proposta dalla Asl per la predisposizione di un appalto integrato di lavori e forniture che migliorano la struttura e l’offerta sanitaria della Azienda sanitaria, eventualmente con “l’apporto di finanziamenti privati che permettano di non gravare pesantemente sul bilancio aziendale e di ammortizzare in varie annualità la rilevante spesa sottesa alla realizzazione di tale intervento”.
 
La Pet-Tc utilizza due metodiche diagnostiche, quella scintigrafica e quella radiografica, che rispettivamente evidenziano la concentrazione di sostanze traccianti e la sede anatomica interessata dalle patologie tumorali. Questa apparecchiatura è di importanza vitale per la diagnosi di neoplasie e della relativa stadiazione, nonché della valutazione nel tempo degli effetti della terapia oncologica.
 
“L’autorizzazione regionale all’installazione dell’apparecchiatura fissa – sottolinea la direziomne della Asl 1 – consente di superare la fase transitoria che da anni vede la Asl impegnata ad erogare tali decisive prestazioni attraverso l’uso di una Pet-Tc montata su mezzo mobile in un’area di parcheggio del presidio ospedaliero. L’utilizzo dell’apparecchiatura su mezzo mobile, comunque, ha consentito alla Asl di rilevare il reale bisogno di tale diagnostica da parte dell’utenza, il cui numero è di circa mille pazienti all’anno ed è in continuo aumento; tale diagnostica strumentale si è rilevata anche molto attrattiva, azzerando la mobilità passiva e richiamando pazienti dal territorio provinciale, nonché dalle regioni limitrofe.
 
Per la Asl è indispensabile acquisire una Pet-Tc fissa nell’ambito della realizzazione del nuovo reparto di Medicina Nucleare, in quanto il suo utilizzo, in questo contesto pur necessario di attenzione alla spesa pubblica, permette una redditività economica di oltre 900mila euro l’anno utili per far quadrare il bilancio della spesa dell’intervento che, complessivamente per lavori e forniture, ammonta a circa 6 milioni di euro. La Asl, grazie all’autorizzazione ora ricevuta, si attiverà con immediatezza per la predisposizione delle azioni necessarie alla realizzazione dell’intervento – conclude la nota – ed il Direttore Generale si è già fatto carico di nominare un apposito gruppo di lavoro per la redazione degli elaborati tecnici, economici ed amministrativi in grado di concretizzare l’iniziativa.
 

11 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...