Asl Latina. Avviato il percorso di caratterizzazione dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Fondi

Asl Latina. Avviato il percorso di caratterizzazione dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Fondi

Asl Latina. Avviato il percorso di caratterizzazione dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Fondi
Il progetto, spiega la Asl, “tra conferme ed innovazioni, punta soprattutto sul miglioramento della qualità dei processi gestiti a partire dall’accessibilità e all’accoglienza dei servizi”. Il progetto prevede, tra le altre cose, di intervenire su “due criticità importanti: il rinnovo tecnologico e il reclutamento di personale”.

Nell’ambito delle progettualità finalizzate alla valorizzazione delle caratterizzazioni e delle vocazioni dei presidi ospedalieri Pontini, è stato definito il primo passo che, progressivamente, porterà alla riconfigurazione dell’Ospedale di Fondi. Ad annunciarlo una nota della Asl di Latina in cui si evidenzia come il progetto, “tra conferme ed innovazioni, punta soprattutto sul miglioramento della qualità dei processi gestiti a partire dall’accessibilità e all’accoglienza dei servizi”.

Tra le conferme, “il ruolo di snodo del percorso nascita aziendale sul quale si intende intervenire sia attraverso un ammodernamento tecnologico, sia rendendo più confortevoli le aree di degenza”. Tra i programmi “anche lo sviluppo diffuso delle tecniche di controllo del dolore durante il travaglio”.

“La recente approvazione del nuovo Atto Aziendale dell’Asl di Latina – spiega la nota aziendale -, consente finalmente di avviare le procedure di reclutamento per l’attivazione dell’Unità Multidisciplinare di Day Surgery che, oltre a disporre di un responsabile dedicato, potrà avvalersi delle équipe chirurgiche degli altri ospedali della rete Pontina assicurando interventi di qualità con tempi di risposta più tempestivi rispetto a quanto accade negli altri ospedali della Provincia”.

L’ospedale di Fondi, inoltre, è stato individuato quale sede per l’attivazione di una unità operativa, a valenza aziendale, di Lungodegenza. “Si tratta di una scelta di fondamentale importanza e che è finalizzata a coprire un settore di intervento carente su tutto il territorio provinciale. Con l’attivazione di questa struttura, sarà possibile gestire il passaggio in carico, dalla fase acuta a quella post-acuta, di numerosi pazienti garantendo loro la forma di assistenza più appropriata e, al tempo stesso, assicurando la velocizzazione delle dimissioni “difficili” in tutti gli ospedali della Provincia generando importanti benefici sulle capacità di nuovi ricoveri da Pronto Soccorso”.

“Il progetto – evidenzia la Asl -, nel suo complesso, prevede di intervenire su due criticità importanti: il rinnovo tecnologico e il reclutamento di personale. Si tratta di due temi spesso all’ordine del giorno e che, per motivi diversi, non sono stati sempre gestiti all’altezza delle esigenze”. Sul fronte tecnologico si tratta di formulare un piano che assicuri il progressivo aggiornamento o la sostituzione del parco macchine attuale. Sul fronte del reclutamento, l’Azienda provvederà a bandire procedure di selezione dedicate al nosocomio di Fondi.

La Direzione dell’Azienda di Latina, si è impegnata a presentare un progetto di dettaglio entro 15 giorni per sottoporlo all’attenzione della Direzione Regionale Salute e Politiche Sociali per acquisire le necessarie autorizzazioni e dare seguito alle azioni pianificate.

22 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...