Asl Roma 2. Lavoratori in stato di agitazione per taglio orario di lavoro. Cgil Cisl e Uil: “Atto illegittimo. Sarà mobilitazione”

Asl Roma 2. Lavoratori in stato di agitazione per taglio orario di lavoro. Cgil Cisl e Uil: “Atto illegittimo. Sarà mobilitazione”

Asl Roma 2. Lavoratori in stato di agitazione per taglio orario di lavoro. Cgil Cisl e Uil: “Atto illegittimo. Sarà mobilitazione”
I sindacati scrivono alla direzione generale della Asl Roma 2 e lanciano la mobilitazione, dopo che l’azienda ha imposto il taglio automatico di 10 minuti sull’orario svolto dopo le 6 ore a tutto il personale turnista h24. Ciò determina un incremento orario da 36 ore settimanali come da contratto a 37. Con un incremento annuo di una settimana in più di lavoro non retribuito. "Lavoratori meritano riconoscimento e ricevono vessazioni, bonus Covid a meno del 15%".

“La decurtazione unilaterale dell’orario di lavoro per il personale turnista è illegittimo e inutilmente vessatorio nei confronti di lavoratori che si sono spesi e sacrificati oltre ogni limite per la salute di tutti”.
 
Aldo Capobianchi (Fp Cgil Rieti Roma Eva), Sandro De Paolis (Cisl Fp Lazio) e Stefano Ciofani (Uil Fpl Roma e Lazio), scrivono alla direzione generale della Asl Roma 2 e lanciano la mobilitazione, dopo che l’azienda, senza alcun confronto e in spregio alle norme di legge e di contratto, ha imposto il taglio automatico di 10 minuti sull’orario svolto dopo le 6 ore a tutto il personale turnista h24 (vedi il provvedimento). Ciò determina un incremento orario da 36 ore settimanali come da contratto a 37. Con un incremento annuo di una settimana in più di lavoro non retribuito.
 
“Un atto inaccettabile visto che l’orario di lavoro è materia riservata alla contrattazione, ma soprattutto visto che andrà a danno di operatori come gli addetti ai sevizi di emergenza-urgenza, gli addetti ai reparti degenza e gli addetti ai servizi sanitari che meritano riconoscimenti e non certo vessazioni”, spiegano i sindacalisti. “Così si mette a rischio la continuità assistenziale, perdipiù in un momento di massima allerta per la pandemia ancora in corso”.
 
“Questa è solo l’ultima di una serie di azioni scorrette e unilaterali che contestiamo con forza all’Asl Roma 2”, proseguono Capobianchi, De Paolis e Ciofani. “A partire dalla disapplicazione degli accordi sulle indennità di terapia intensiva e sala operatoria, dove oltre alla sospensione dei pagamenti l’azienda sta addirittura chiedendo indietro ai lavoratori le somme giustamente guadagnate negli ultimi 5 anni”.
 
E poi c’è la questione dei cosiddetti bonus Covid al personale sanitario, dove – spiegano i sindacalisti – “L'azienda ha deciso in solitudine non aprendo il confronto, senza ascoltare le richieste di sindacati e Rsu, trasmettendo alla Regione gli elenchi senza alcuna considerazione per ciò che è accaduto e sta accadendo nelle strutture sanitarie della Roma 2: turni, carichi di lavoro, esposizione al rischio, positività ai tamponi. Con il bel risultato che il premio per una prova collettiva straordinaria come il contrasto all’emergenza coronavirus, non andrà neanche al 15% del personale”.
 
“Noi non accettiamo che i dipendenti della Asl Roma 2, dopo essere stati pubblicamente elogiati e chiamati eroi, invece di essere gratificati per il loro sacrificio professionale e umano, vengano mortificati da atteggiamenti ingiusti e irriconoscenti che ne calpestano la dignità”, concludono Capobianchi, De Paolis e Ciofani. “Per questo abbiamo indetto lo stato di agitazione del personale e siamo pronti a mettere in campo ogni iniziativa per tutelari i lavoratori e la qualità dei servizi”.

28 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Caldo. La Asl Roma 3 attiva la teleassistenza per tutela pazienti fragili
Caldo. La Asl Roma 3 attiva la teleassistenza per tutela pazienti fragili

La ASL Roma 3 ha attivato un nuovo percorso di teleassistenza estiva a supporto dei Medici di Medicina Generale e dei Medici dei CAD, nell'ambito del Piano Operativo Regionale per...