Asl TO3. Il Servizio dipendenze nel pinerolese migliora con l’unificazione delle attività in Viale Castelfidardo

Asl TO3. Il Servizio dipendenze nel pinerolese migliora con l’unificazione delle attività in Viale Castelfidardo

Asl TO3. Il Servizio dipendenze nel pinerolese migliora con l’unificazione delle attività in Viale Castelfidardo
Attualmente i servizi sono erogati, per la stessa utenza, presso 2 differenti presidi dell’Asl: le prescrizioni farmacologiche, l’assistenza sanitaria in genere e quella psicosocioeducativa presso l’Ambulatorio di Viale Castelfidardo 16; la somministrazione e l’affidamento dei farmaci sostituitivi presso l’ambulatorio sito presso la sede ex Cottolengo. Approvato il progetto che unifica le attività in Viale Castelfidardo.

In riferimento ad  notizie relative al trasferimento di attività in favore degli assistiti del Servizio per le Dipendenze di Pinerolo, la Asl ha diramato una nota per fare alcune precisazioni ed evidenziare i benefici che ne conseguiranno. Alla data attuale, infatti, gli interventi a favore dei soggetti con disturbo da uso di sostanze stupefacenti sono erogati, per la stessa utenza, presso 2 differenti presidi dell’ASL:  le prescrizioni farmacologiche, l’assistenza sanitaria in genere e quella psicosocioeducativa sono erogati presso l’Ambulatorio di Viale Castelfidardo 16, la somministrazione e l’affidamento dei farmaci sostituitivi presso l’ambulatorio sito presso la sede ex Cottolengo.

“Questa organizzazione – afferma la Asl – è anacronistica (Pinerolo è l’unica realtà piemontese dove le attività siano disgiunte) e antieconomica, sia per l’utenza costretta a inutili duplici accessi, sia per il Servizio che deve impiegare più personale dovendo presidiare contemporaneamente due sedi; inoltre costringe a concentrare gli accessi presso la sede ex Cottolengo in ristrette fasce orarie, ciò involontariamente facilitando assembramenti”.

Si è quindi approvato da oltre un anno il progetto che prevede l’unificazione delle attività in Viale Castelfidardo, previo un adeguamento della sede. “Ciò permetterà, a regime, un minor disagio per l’utenza; l’ottimizzazione dell’utilizzo del personale (l’attività di erogazione dei farmaci richiederà l’impiego di una singola unità di personale) e, cosa non meno importante in considerazione delle legittime preoccupazioni dei residenti, una diluizione degli accessi dell’utenza lungo fasce orarie molto più protratte nell’arco della giornata, come già avviene da decenni in altri presìdi aziendali, a Rivoli, Collegno, Venaria Reale, Avigliana, Orbassano, Susa e Giaveno”, evidenzia la Asl.

Nella nota si precisa, infine, che “non vi sarà accesso di alcun utente aggiuntivo che già non frequenti l’ambulatorio di Viale Castelfidardo e durante l’attività di erogazione dei farmaci l’ambulatorio sarà presidiato dalla guardia giurata che attualmente presta servizio presso la sede ex Cottolengo”.

19 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...

Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino
Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino

Referti medici contraffatti, apparentemente emessi da un Pronto soccorso di Torino, sarebbero stati utilizzati per ottenere indebitamente risarcimenti assicurativi attraverso la simulazione di incidenti e infortuni mai avvenuti. È il...