Asl TO5. Un progetto con le scuole contro le fake news in campo alimentare

Asl TO5. Un progetto con le scuole contro le fake news in campo alimentare

Asl TO5. Un progetto con le scuole contro le fake news in campo alimentare
Si tratta di un progetto di ‘fact-checking’ che ha l’obiettivo di fornire agli studenti che stanno seguendo un percorso formativo in ambito alimentare (istituti agrari e alberghieri) gli strumenti per una lettura critica delle notizie legate alla sicurezza degli alimenti

La Asl TO5, tramite il suo Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Sicurezza Alimentare (Ce.I.R.S.A.), lancia il il progetto “Sicurezza nel piatto” realizzato in collaborazione con le direzioni didattiche e gli insegnanti degli Istituti professionali Agrari e Alberghieri presenti sul territorio della Asl.
 
Si tratta di un progetto di ‘fact-checking’ che ha l’obiettivo di fornire agli studenti che stanno già seguendo un percorso formativo relativo alle produzioni animali e vegetali con relativa gestione del territorio, all’industria della trasformazione e commercializzazione agro-alimentare ed alla ristorazione pubblica/collettiva, gli strumenti per una lettura critica delle notizie legate alla sicurezza degli alimenti.

L'iniziativa ha previsto una prima fase di “ascolto” tra esperti e insegnanti mediante focus group gestiti da psicologhe del’Asl TO5 e una seconda fase di approfondimento gestita da medici veterinari esperti in sicurezza alimentare, sempre insieme agli insegnati, basata su quanto emerso dagli incontri precedenti.

In una terza fase è stata realizzata una serie di incontri tra gli studenti, che nel futuro dovranno occuparsi di produrre gli alimenti e di utilizzarli, e gli esperti mediante un percorso interattivo (anche con l’uso di questionari on-line e discussione dei risultati in tempo reale) con la mediazione degli insegnanti, per sperimentare le modalità di lettura critica delle notizie al fine di individuare le fake news spesso allarmistiche, riguardanti la sicurezza alimentare.

“L’Asl TO5, attraverso il centro di ricerca sulla sicurezza alimentare CeIRSA si propone quale punto di riferimento per una corretta informazione sia per i cittadini che per gli operatori del settore”, spiega il direttore generale Massimo Uberti.
 
“È importante che il contrasto alla disinformazione su un argomento delicato come l’alimentazione parta dalle scuole, coinvolgendo prima di tutto gli insegnanti e poi a cascata gli studenti, perché i danni provocati dalle false notizie possono avere conseguenze molto gravi, sia sulla salute che sull’economia. Ovviamente c'è molto da fare, ma per dare forza all’iniziativa abbiamo ritenuto prioritaria, in questa fase di avvio, una alleanza con coloro che hanno il compito di formare i futuri produttori alimentari di domani”, aggiunge Uberti.
 
“Il fenomeno delle fake news, soprattutto in ambito alimentare, è in costante ascesa”, aggiunge Bartolomeo Griglio, coordinatore del CeIRSA e responsabile del gruppo di progetto sui controlli per la sicurezza alimentare dell’Asl TO5. “Districarsi tra post sul web e articoli fasulli richiede una buona capacità analitica e molto senso critico”.

A oggi, il progetto ha coinvolto circa 60 docenti e 250 studenti afferenti a 3 istituti tecnici.

Tra gli argomenti oggetto di approfondimento l’utilizzo del glifosate in agricoltura o quello dei neonicotinoidi e le problematiche legate alle api; il dibattito sull’olio di palma e quello sui cibi biologici, solo per citarne alcuni.
Agli studenti è stato inoltre fornito un decalogo minimo per il riconoscimento delle bufale on line. 

07 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...

Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino
Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino

Referti medici contraffatti, apparentemente emessi da un Pronto soccorso di Torino, sarebbero stati utilizzati per ottenere indebitamente risarcimenti assicurativi attraverso la simulazione di incidenti e infortuni mai avvenuti. È il...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...