Asl TO3. Via libera della Regione per l’istituzione del nuovo servizio di continuità assistenziale a Pomaretto

Asl TO3. Via libera della Regione per l’istituzione del nuovo servizio di continuità assistenziale a Pomaretto

Asl TO3. Via libera della Regione per l’istituzione del nuovo servizio di continuità assistenziale a Pomaretto
Avrà 16 posti letto di cui 4 dedicati alle cure palliative per malati oncologici in stato avanzato di malattia. Sarà attivo 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Verrà gestito da personale infermieristico e Oss della Asl con l'osservazione periodica secondo le necessità di un medico.

È stato un percorso impegnativo quello che la Direzione dell'Asl TO3, ha attivato lo scorso anno per mettere a disposizione della popolazione, nell'area Pinerolese, ben 16 posti letto aggiuntivi di continuità assistenziale (in parte in appoggio alle cure palliative) ritenuti necessari per rispondere appieno al fabbisogno locale di sistemazioni assistite post ricovero, per quei pazienti che non sono ancora pronti per le dimissioni a domicilio; occorreva individuare una sede idonea e senza lavori onerosi da fare, dotazioni aggiuntive di personale infermieristico e relativi e finanziamenti dedicati .
Superati tutti i passaggi necessari, il progetto di istituzione del nuovo servizio è pronto al decollo, ed un importante incontro tenutosi questa mattina a Pomaretto ha suggellato il raggiungimento dell'obiettivo da tempo perseguito.

La creazione di 16 posti letto di continuità assistenziale rappresenta il risultato di una perfetta sinergia ed integrazione fra istituzioni diverse: l'Asl TO3 mette a disposizione un intero piano, presso il Presidio di Pomaretto, quello al primo piano lasciato libero a Novembre dal trasferimento della Riabilitazione funzionale all'Ospedale di Pinerolo, l'Assessorato Regionale alla Sanità autorizza l'istituzione del nuovo servizio con i relativi posti letto e stanzia un milione di euro per il personale di assistenza necessario, la Tavola Valdese interviene destinando al progetto oltre 200 mila euro per rendere migliore l'assistenza ai pazienti già seguiti dal servizio di cure palliative, integrando il personale ASL con Medici specialisti e psicologi. Il Comune di Pomaretto vede realizzarsi un obiettivo che la Direzione Generale dell'ASL TO3 aveva prospettato ma che fino ad oggi non era potuto decollare.

Il via all'importante realizzazione, che porterà nuovamente al pieno utilizzo dell'ex Ospedale, è arrivato con una comunicazione ufficiale ricevuta ieri dal Direttore Generale dell'Asl TO3 Flavio Boraso da parte dell'Assessorato Regionale nella quale l'intera operazione proposta viene autorizzata e viene assicurato il relativo finanziamento regionale.

Detto fatto non si è perso tempo: l'autorizzazione formale della Regione è stata firmata giovedì e venerdì si sono incontrati i vertici di tutte le “parti in causa” a Pomaretto: l'Assessore Regionale alla Sanità Antonio Saitta (che dopo le inaugurazioni delle case della Salute di Vigone e ieri a Cumiana viene per la terza volta in pochi giorni nel Pinerolese), il Direttore Generale dell'Asl TO3  Flavio Boraso, il moderatore della Tavola Valdese Eugenio Bernardini ed i Sindaci di Pomaretto Breuza e Perosa Argentina Garavello.

Quella dell'istituzione a Pomaretto, di un servizio di Continuità assistenziale a valenza sanitaria (CAVS) con 16 posti letto di cui 4 dedicati alle cure palliative per malati oncologici in stato avanzato di malattia, (che occuperà il primo piano della struttura liberata con il trasferimento in dicembre a Pinerolo della riabilitazione funzionale) , rappresenta un'opportunità molto importante per la popolazione dell'Asl TO3 ed in particolare del Pinerolese: fa il paio con l'identico modellodi CAVS già attivato con successo a Torre Pellice e consentirà ai nuclei di continuità ospedalieri e distrettuali di attivare anche su Pomaretto i percorsi assistenziali post dimissioni dagli ospedali; non solo ma anche al contrario da parte dei Medici di famiglia di avere un riferimento per pazienti lievi a bassa intensità di cura ma che necessitano di un osservazione maggiore rispetto all'assistenza domiciliare.

Il nuovo CAVS di Pomaretto sarà dunque un servizio squisitamente territoriale, sarà gestito da personale infermieristico e OSS dell'Asl con l'osservazione periodica secondo le necessità di un medico, il tutto attivo per 24 ore al giorni 7 giorni su 7.

Un servizio che consente anche all'Asl TO3 di rispettare appieno i severi parametri regionali che indicano nello 0,3 per mille la disponibilità ottimale di posti letto di continuità assistenziale a bassa complessità; al riguardo l'Asl TO3 sta completando più in generale l'ambizioso disegno di potenziamento dell'assistenza sanitaria sul proprio territorio, con azioni come l'apertura delle nuove case della Salute (Borgaretto, Pianezza, Vigone, Cumiana ecc.), e con servizi come i CAVS presenti a Torre Pellice, Giaveno, Avigliana, Venaria ed ora anche a Pomaretto o come l'Hospice da 8 posti letto presente al S. Luigi di Orbassano che viene utilizzato in modo integrato con l'Asl TO3.


 


L'imminente decollo del nuovo servizio di Continuità assistenziale a Pomaretto (non appena saranno perfezionate le procedure e provveduto alle nuove assunzioni), reso ora possibile dalla confluenza degli sforzi fra Asl, Regione e Tavola Valdese, completa l'utilizzo dell'intera struttura che, come è noto, ospita al 2° piano un reparto di lungodegenza a valenza ospedaliera con 16 posti letto, con la presenza medica ed infermieristica per 24 ore al giorno , in attuazione agli impegni che la Direzione dell'Asl si era presa tempo fa con il territorio ed in particolare con i Sindaci.
 

19 Febbraio 2018

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