Asl Vercelli. Nursing Up denuncia: “Mancanza di personale e infermieri allo stremo”

Asl Vercelli. Nursing Up denuncia: “Mancanza di personale e infermieri allo stremo”

Asl Vercelli. Nursing Up denuncia: “Mancanza di personale e infermieri allo stremo”
Il sindacato dei medici infermieri si unisce all’allarme lanciato dal Cgil, Cisl e Uil sulle condizioni di criticità della sanità vercellese. “Le parole del Dg Serpieri che abbiamo letto sugli organi di informazione nei giorni scorsi e che descrivono una situazione rosea a Vercelli, non rappresentano la realtà”, sostiene il Nursing Up. “Attendiamo risposte urgenti dall'Asl. Dove sono le assunzioni?”.

“Personale infermieristico inferiore alle necessità minime e allo stremo delle forze, utilizzato sovente in modo improprio per coprire buchi ed emergenza che diventano, invece, la norma; rischio elevatissimo di errori dovuti alla stanchezza e una prospettiva che le cose migliorino pari zero, vista l'inesistenza di un piano operativo di assunzioni a breve termine. È la situazione inaccettabile in cui si trovano gli infermieri dell'Asl di Vercelli che, stufi di dover sopperire alla mancanza di personale e alla disorganizzazione nella distribuzione dei turni che deriva dal piano di riordino dell'Asl stessa, hanno deciso di riunire per il 21 giugno, l'assemblea dei lavoratori per decidere le azioni da intraprendere”. A denunciarlo, in una nota,
il Sindacato degli infermieri Nursing Up, con il segretario regionale Claudio Delli Carri e il referente sindacale vercellese Nursing Up Alfredo Iarrobino, pronti a dare battaglia perché la situazione a Vercelli cambi, nel più breve tempo possibile.
 
“Le parole del Direttore generale Chiara Serpieri che abbiamo letto sugli organi di informazione nei giorni scorsi e che descrivono una situazione rosea a Vercelli, non rappresentano la realtà – affermanoi sindacalisti -. La realtà, invece, è fatta di taglio dei servizi e dei posti letto, della totale mancanza di una mappatura del personale per regolare una valida assegnazione di servizio, di enormi carenze di personale nei vari reparti. Il risultato di tutto ciò è la diminuzione della qualità dell'assistenza fornita con gli infermieri giunti a limiti di stanchezza inaccettabili. Il problema, poi, si moltiplica nel periodo estivo, dove ci sono maggiori necessità di personale per garantire le ferie a chi tutto l'anno lavora come fosse in trincea. Per non dire della necessità di strumenti tecnici e di carenze anche strutturali, si tratta di cose elementari come Pc e Wifi, che sono obsoleti, non funzionanti o del tutto assenti, o come gli ascensori che sono in uno stato pietoso”.
 
“La realtà dei fatti – aggiungono Delli Carri e Iarrobino – è che l'Asl di Vercelli, a oggi, va ancora avanti solo grazie al sacrificio degli operatori sanitari che eroicamente cercano di mettere in gioco il loro sapere per sopperire a tutte queste mancanze, ma tutto ha un limite. Il personale, che purtroppo in molti casi è anche già avanti negli anni con limitazioni ed acciacchi dovuti al lavoro usurante compiuto, vive una situazione drammatica a livello lavorativo e psicologicamente devastante. Il malessere è tangibile. Per questo è necessario un immediato cambio d'indirizzo da parte dell'Asl. Attendiamo risposte immediate”.

22 Giugno 2017

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