Asl Viterbo. Al Belcolle di Viterbo primo intervento per asportazione tumore fegato su paziente sveglio

Asl Viterbo. Al Belcolle di Viterbo primo intervento per asportazione tumore fegato su paziente sveglio

Asl Viterbo. Al Belcolle di Viterbo primo intervento per asportazione tumore fegato su paziente sveglio
È stato eseguito in anestesia spinale, mantenendo lo stato di coscienza del paziente intatto e consentendogli, così, di interloquire con gli anestesisti e i chirurghi. Donetti: “Queste procedure dimostrano la elevata qualità professionale di tutte le unità operative coinvolte e un incredibile affiatamento tra specialisti, chirurghi, anestesisti e infermieri di sala operatoria”.

Rimosso un tumore epatico mentre il paziente racconta la propria vita ai chirurghi. È successo nei giorni scorsi all’ospedale Belcolle di Viterbo presso la unità operativa complessa di Chirurgia generale e oncologica, diretta da Roberto Santoro.

Un paziente anziano con severe patologie di carattere internistico, che rappresentavano importanti fattori di rischio per l’anestesia generale tradizionale, è stato infatti sottoposto a un delicato intervento chirurgico di asportazione di una neoplasia del fegato da sveglio. L’intervento è stato eseguito in anestesia spinale mantenendo lo stato di coscienza del paziente intatto, consentendogli così di interloquire con gli anestesisti e i chirurghi e potendo raccontare le sue avventure in giro per l’Europa quando lavorava come autista.

“È una tecnica che ormai utilizziamo di routine nei pazienti fragili o anziani – commenta Roberto Santoro – che devono affrontare un intervento chirurgico per tumore addominale o anche, per alcuni tipi di urgenza, con eccellenti risultati. Consente di mantenere in equilibrio le funzioni cardio respiratorie e neurologiche, limitando gli effetti negativi della anestesia generale in questo tipo di pazienti. Le brillanti conoscenze e capacità della intera equipe della unità operativa di Anestesia e rianimazione di Belcolle hanno consentito, in questi difficili anni di pandemia, l’utilizzo di questa tecnica di anestesia locoregionale per il trattamento dei tumori del colon retto e dello stomaco ma, in questo caso, ci siamo spinti ad applicarla, per la prima volta, anche per l’asportazione di un tumore del fegato. Il paziente ha brillantemente superato l’intervento ed ha già raggiunto il proprio domicilio per la convalescenza”.

“Queste procedure – aggiunge il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti – dimostrano la elevata qualità professionale di tutte le unità operative coinvolte e un incredibile affiatamento tra specialisti, chirurghi, anestesisti e infermieri di sala operatoria. Un valore aggiunto, questo, che rappresenta un fiore all’occhiello della sanità viterbese”.

26 Ottobre 2022

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