Asm-Matera. Fials proclama lo stato di agitazione

Asm-Matera. Fials proclama lo stato di agitazione

Asm-Matera. Fials proclama lo stato di agitazione
Al centro della prostesta le progressioni orizzontali: “E' da quasi un anno, marzo 2019, che 800 lavoratori subiscono la sospensione della erogazione di una/due fasce economiche causando disagi per chi è monoreddito o chi ha avviato mutui ecc”, spiega il segretario generale Gianni Sciannarella. Contestata anche la mancanza di un Contratto integrativo aziendale e la non applicazione di alcuni istituti contrattuali tra i quali il riconoscimento dei Tempo Vestizione e Consegna.

La Segretaria generale Fials Matera comunica di avere inviato a mezzo pec una nota al Prefetto di Matera e alla direzione generale Asm con il quale viene proclamato lo stato di agitazione di tutto il  personale del comparto della Azienda Sanitaria Matera.
 
“Le ragioni dello stato di agitazione sono diverse – spiega il spiega il segretario generale Gianni Sciannarella – ma una la più importante è la vertenza progressioni orizzontali, è  da quasi un anno, marzo 2019, che 800 lavoratori subiscono la sospensione della erogazione di una/due fasce economiche causando disagi per chi è monoreddito o chi ha avviato mutui ecc. Ma oggi protestiamo perché ci sentiamo presi in giro da una amministrazione che a luglio 2019 aveva sottoscritto una accordo Preintesa,  con le varie sigle sindacali, con il quale con tanto di annunci in pompa magna si vantava do aver risolto la situazione, che ovviamente ad oggi appare irrisolta perché dal MEF non fanno sapere nulla”.

La Fials, spiega Sciannarella, “non ha firmato perché quello sottoposto dalla ASM è un accordo capestro che limita ed imbavaglia lavoratori e sindacati, non definisce nessun termine entro il quale risolvere la questione e di fatto apre un vero e proprio mutuo che i lavoratori devono pagare dal proprio fondo. Noi ribadiamo che i lavoratori in questa triste vicenda sono vittime e subiscono le decisioni di dirigenti che vengono pagati profumatamente per scrivere i bandi e per verificare la bontà degli stessi. Quindi se vi sono dei responsabili vanno ricercati tra i vari direttori che si sono succeduti.”

Altro argomento è la mancanza a due anni dalla sottoscrizione del nuovo CCNL 21/05/2018 di un Contratto integrativo aziendale e la mancata applicazione di alcuni importanti istituti contrattuali tra i quali il riconoscimento dei Tempo Vestizione e Consegna, “che dovrebbe finalmente riconoscere un diritto sacro santo a tutti i lavoratori sancito anche da diversi sentenze di Cassazione che oggi resta inapplicabile perché vi è ostruzionismo nella stesura del Contratto integrativo aziendale, stessa cosa per un altro importante istituto contrattuale "Incarichi di Funzione" una novità introdotta dal nuovo contratto nazionale che rivoluziona e sostituisce le vecchie posizioni organizzative e i vecchi coordinatori e introduce una figura nuova e moderna che saprà dare più smalto nella gestione e organizzazione dei processi”.

Infine si protesta contro “i gravi problemi strutturali e organizzativi che ci vengono segnalati nei presidi di Stigliano e Policoro, mancanza di cronica di personale e strutture oramai obsolete mettono in difficoltà gli operatori sanitari che vi operano. Pertanto – chiarisce Sciannarella  – annunciamo lo stato di agitazione e se non ci saranno fornite le giuste risposte, saremo costretti ad indire uno sciopero con una manifestazione la cui location decideremo insieme ai lavoratori ma non escludo la possibilità di fare un sit-in davanti al tribunale per chiedere un intervento urgente del giudice del lavoro  di Matera o in Regione Basilicata”.

15 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...