Asp Siracusa istituisce Unità speciali di continuità assistenzale per sorveglianza cittadini in isolamento domiciliare

Asp Siracusa istituisce Unità speciali di continuità assistenzale per sorveglianza cittadini in isolamento domiciliare

Asp Siracusa istituisce Unità speciali di continuità assistenzale per sorveglianza cittadini in isolamento domiciliare
Compito principale delle equipe, costituite in ottemperanza al Dl 14/2020, è la gestione domiciliare dei pazienti in isolamento con possibile infezione da Coronavirus già conosciuti dall’Azienda o che vengono segnalati dal proprio medico di fiducia sia asintomatici o perché presentano una sintomatologia che depone per il sospetto di infezione; l’attività svolta oltre a quella clinica potrà comportare l’esecuzione del tampone necessario per la diagnosi.

In ottemperanza al decreto legge n. 14 del 9 marzo 2020 e alle direttive regionali, per ultima la circolare 16449 del 26 marzo, l’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa ha istituito le Unità speciali di continuità assistenziale per la sorveglianza sanitaria dei cittadini in isolamento volontario o posti in quarantena.

Le Unità speciali intervengono su richiesta del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta, del medico di guardia medica o del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda.

Per la composizione delle Usca l’Asp di Siracusa ha interpellato i medici inseriti nelle graduatorie regionali e aziendali per la medicina generale, o iscritti al corso di formazione in medicina generale, anche attraverso il fattivo contributo dell’Ordine dei Medici. All’avviso hanno risposto più di 40 medici e questo ha consentito di creare al momento 6 unità così suddivise: 2 per il Distretto di Siracusa, 2 per il Distretto di Noto, 1 per Lentini e 1 per Augusta.

Compito principale delle equipe è la gestione domiciliare dei pazienti in isolamento con possibile infezione da Coronavirus già conosciuti dall’Azienda o che vengono segnalati dal proprio medico di fiducia sia asintomatici o perché presentano una sintomatologia che depone per il sospetto di infezione; l’attività svolta oltre a quella clinica potrà comportare l’esecuzione del tampone necessario per la diagnosi.

Nel caso di assenza di sintomi o di una sintomatologia lieve, i pazienti vengono monitorati giornalmente con il triage telefonico e qualora alla visita domiciliare la sintomatologia sia indicativa di un impegno polmonare o peggiori nel corso del monitoraggio, viene attivato il servizio 118 per il conseguente ricovero ospedaliero.

28 Marzo 2020

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