Assenteismo all’ospedale di Molfetta: 12 arresti, 30 in totale gli indagati

Assenteismo all’ospedale di Molfetta: 12 arresti, 30 in totale gli indagati

Assenteismo all’ospedale di Molfetta: 12 arresti, 30 in totale gli indagati
Tra gli indagati figurano dirigenti medici, personale sanitario, impiegati amministrativi e tecnici. Il Dg Sanguedolce: “Collaborazione con gli Organi Inquirenti e massima celerità nelle procedure disciplinari”.

È di 30 indagati, di cui 12 agli arresti e uno con obbligo di dimora, il bilancio di dell’operazione contro l’assenteismo messa in campo dalla Guardia di Finanza all’ospedale di Molfetta (Bari). Tra gli indagati figurano dirigenti medici, personale sanitario, impiegati amministrativi e tecnici. I reati contestati vanno dalla truffa aggravata alla falsità ideologica, abuso d’ufficio e peculato.

Sulla vicenda è intervenuto con una nota il Direttore Generale della ASL Bari, Antonio Sanguedolce. “Abbiamo appreso dagli organi di stampa che questa mattina 30 persone che svolgono la propria attività lavorativa presso l’Ospedale di Molfetta sono indagate dalla Procura di Trani”, spiega.

La Direzione Generale, precisa, “ha offerto, e continuerà ad offrire, massima collaborazione alle Autorità Giudiziarie competenti, e assicura la massima celerità nell’apertura dei procedimenti disciplinari previsti per legge e nella sospensione cautelare dal servizio prevista dalla legge a carico di tutti coloro che hanno abusato della loro qualità di dipendenti pubblici”.

“In questi casi la legge (art. 55 quater del d.lgs 165/2001 e s.m.i) – ricorda Sanguedolce – oltre alla sospensione cautelare dal servizio prevede anche il licenziamento disciplinare per tutti coloro che hanno falsato l’attestazione della presenza in servizio, e della violazione risponde anche chi abbia agevolato con la propria condotta attiva o omissiva la predetta condotta fraudolenta”.

“La Asl di Bari – mette in chiaro il manager – licenzierà senza indugio i dipendenti interessati dalla vicenda di che trattasi se i fatti contestati dalla procura di Trani dovessero essere confermati nelle modalità previste dalla legge”.

08 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek
Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

L'Irccs Casa Sollievo della Sofferenza si riconferma al primo posto tra gli ospedali del Mezzogiorno nella classifica italiana del World's Best Smart Hospitals 2027, promossa dalla rivista americana Newsweek in...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...

Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0
Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione dal vicepresidente Angelo Tripodi, ha espresso martedì scorso, a maggioranza, parere favorevole alla nomina di Angelo Scozzafava a direttore...