Asst Lariana. Al Sant’Anna eseguito primo impianto di protesi del ginocchio “custom made”  

Asst Lariana. Al Sant’Anna eseguito primo impianto di protesi del ginocchio “custom made”  

Asst Lariana. Al Sant’Anna eseguito primo impianto di protesi del ginocchio “custom made”  
L’introduzione della tecnica è stata resa possibile grazie a un progetto dipartimentale approvato dalla direzione strategica di Asst Lariana, che prevede l’esecuzione di 28 impianti di protesi "custom made" nei prossimi tre anni. Surace: “È un intervento altamente innovativo che, grazie a questa tecnologia, permette di ottenere migliori funzionalità e stabilità del ginocchio e quindi migliori risultati clinici in tempi più brevi”.

All’ospedale Sant’Anna è stato effettuato nei giorni scorsi il primo impianto di una protesi del ginocchio “custom made” o “patient specific”, ossia realizzata su misura per il paziente. Ad eseguire l’intervento, il professor Michele Francesco Surace, direttore dell’Ortopedia e Traumatologia di Asst Lariana.

“È un intervento altamente innovativo – spiega in una nota Michele Francesco Surace, professore associato di Malattie dell’apparato locomotore, e direttore della scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia all’Università degli Studi dell’Insubria – che ci consente di impiantare una protesi disegnata e costruita sulla base dell’anatomia e della cinematica specifiche del paziente. Il senso è quello di ottenere, grazie a questa tecnologia, migliori funzionalità e stabilità del ginocchio e quindi migliori risultati clinici in tempi più brevi. Si parte da una TC pre-operatoria che permette di ottenere un modello 3D preciso del ginocchio e consente di progettare la protesi ideale per ogni singolo caso. Il risultato è una ricostruzione dell’articolazione il più fisiologica possibile, un miglior allineamento dell’impianto, migliore precisione chirurgica, minor sanguinamento e tempi di recupero più rapidi”.

“Il paziente già in prima giornata, potrà essere in grado di flettere il ginocchio a 90’ ed anche di essere messo in piedi – sottolinea – si tratta di un intervento che si rivolge a pazienti giovani, che abbiano richieste funzionali di un certo rilievo, ad esempio pratichino sport o attività lavorative particolari. Inoltre questo tipo di risultati rende meno problematico estendere le indicazioni per una protesi di ginocchio totale a pazienti più giovani, garantendo risultati migliori anche rispetto agli impianti ottenuti con l’ausilio di robot, proprio perché il chirurgo utilizza delle guide di taglio specifico riducendo in tal modo quasi a zero la possibilità di errori e il rischio di malposizionamenti”.

L’introduzione della tecnica, spiega la nota, è stata resa possibile grazie a un progetto dipartimentale approvato dalla direzione strategica di Asst Lariana, che prevede l’esecuzione di 28 impianti di protesi “custom made” nei prossimi tre anni. Le protesi “patient specific” sono impianti progettati e realizzati su misura per adattarsi perfettamente all’anatomia specifica di un paziente, basandosi su scansioni tridimensionali del ginocchio. “A differenza delle protesi standard, le custom made vengono appositamente riprodotte con la forma del ginocchio nativo, offrendo potenziali vantaggi in termini di precisione, comfort e funzionalità” osserva il primario. Quello avviato da Asst Lariana è “un percorso che punta a offrire trattamenti sempre più personalizzati e di qualità – conclude Surace – e che conferma un’attenzione all’innovazione e all’eccellenza clinica”.

18 Luglio 2025

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