Avezzano. Verì: “Non possiamo fare tutto e subito, con l’impegno di tutti si può migliorare”

Avezzano. Verì: “Non possiamo fare tutto e subito, con l’impegno di tutti si può migliorare”

Avezzano. Verì: “Non possiamo fare tutto e subito, con l’impegno di tutti si può migliorare”
Assunzioni, carenze strutturali, liste di attesa e parto indolore i temi toccati dall’assessore alla sanità nel corso della sua visita all’ospedale abruzzese. Plauso ai medici che nonostante le difficoltà portano avanti l’assistenza ai cittadini. Invito a presentare un cronoprogramma per effettuare interventi di ristrutturazione co i fondi ex art. 20

Carenza di personale e assunzioni, recupero dei fondi per interventi di ristrutturazione dell’attuale ospedale, liste di attesa, parto indolore, chirurgia robotica e rapporto con la sanità privata.
 
Sono i temi sul tavolo affrontati ieri dall’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, durante la sua visita all’ospedale di Avezzano. Accompagnata dal consigliere regionale Simone Angelosante, la numero uno della sanità abruzzese ha voluto verificare di persona, incontrando medici e dirigenti, la situazione del presidio di Avezzano, con una proiezione sul futuro in merito alla realizzazione del nuovo ospedale il cui iter è stato da tempo avviato.
 
Prima tappa della visita il pronto soccorso, poi il reparto di ostetricia e ginecologia per confrontarsi, al termine del giro conoscitivo all’interno dell’ospedale,  con i direttori di reparti. La Verì ha ricordato che, pur essendo ancora l’Abruzzo nel piano di rientro, in poco tempo sono state effettuate circa 200 assunzioni per tutte le Asl abruzzesi per cercare di coprire almeno le carenze più urgenti. Dopo aver ascoltato le richieste dei medici, sintetizzate dal Walter Di Bastiano, la Verì ha illustrato le cose che intende fare, ponendo delle priorità.
 
In attesa del nuovo ospedale, il cui iter, ha precisato, va avanti col progetto preliminare, l’assessore ha invitato la Asl a presentare un cronoprogrammaper effettuare una serie di interventi di ristrutturazione dell’attuale presidio, attingendo ai fondi ex art. 20 sull’edilizia sanitaria, fermi da tempo al ministero della Salute e non ancora utilizzati (anche per le altre Asl).
 
“Per quanto riguarda il reparto di ostetricia – ha detto la Verì – prendo l’impegno, insieme alla Asl, di attivare, sia pure in forma parziale in questa prima fase, il parto indolore e di migliorare la logistica del reparto”.
 
 L’assessore, inoltre, si è soffermata sulle liste di attesa,per la cui riduzione la Regione si è già mossa, fissando criteri e finalità, e sulla chirurgia robotica, definita risorsa molto importante. L’assessore, infine, ha detto che  periodicamente avrà dei confronti con i medici dell’ospedale per verificare l’attuazione delle cose messe in cantiere. “Non possiamo fare tutto e subito”, ha concluso, “ma gradualmente e con l’impegno di tutti si può migliorare la situazione”

18 Giugno 2019

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