Bando Ricerca Salute, sale a 27,5 mln il finanziamento messo a disposizione dalla Regione

Bando Ricerca Salute, sale a 27,5 mln il finanziamento messo a disposizione dalla Regione

Bando Ricerca Salute, sale a 27,5 mln il finanziamento messo a disposizione dalla Regione
Il Bando Ricerca Salute è destinato a progetti di ricerca e sviluppo mirati al sostegno di processi di innovazione clinica e organizzativa del Servizio sanitario regionale. In risposta al Bando sono arrivate 233 domande, per una richiesta totale di 121.608.789 euro, a fronte dei 22.5 mln messi a disposizione inizialmente. Da qui la decisione dell'assessore Saccardi di aggiungere altri 5 milioni.

"Sale da 22,5 a 27,5 milioni la dotazione messa a disposizione dalla Regione per il Bando Ricerca Salute 2018. L'integrazione di 5 milioni, approvata dalla giunta con una delibera presentata dall'assessore al Diritto alla salute Stefania Saccardi nella seduta di ieri pomeriggio, è stata decisa in considerazione dell'alto numero di progetti presentati, e della conseguente ingente richiesta di finanziamento". È quanto si legge in una nota della Regione Toscana.
 
"Il Bando Ricerca Salute – spiega la nota – è destinato a progetti di ricerca e sviluppo mirati al sostegno di processi di innovazione clinica e organizzativa del Servizio sanitario regionale e finalizzati al miglioramento della qualità dell'assistenza e dello stato di salute dei cittadini. In risposta al Bando sono arrivate in Regione ben 233 domande, per una richiesta totale di 121.608.789 euro, a fronte dei 22.5 milioni di euro messi a disposizione inizialmente. Da qui la decisione di aggiungere altri 5 milioni".
 
"Con il Bando Ricerca Salute – aggiunge la nota -, la Regione vuole rafforzare la ricerca e l'innovazione nel Servizio sanitario regionale, sostenere la crescita qualitativa dei livelli di assistenza, favorire processi di appropriatezza, sicurezza e ottimizzazione delle risorse nell'erogazione dell'assistenza sanitaria e farmaceutica; orientare sempre più le nuove conoscenze generate dal sistema della ricerca verso i bisogni di salute del cittadino, incoraggiare la collaborazione scientifica fra enti di ricerca toscani e il Servizio sanitario regionale, promuovere la collaborazione scientifica con gruppi di ricerca nazionali e internazionali, rafforzare e promuovere la ricerca nella rete oncologica nazionale".
 
"I progetti presentati coprono tre ambiti di ricerca: medicina di precisione e personalizzata; nuovi modelli organizzativi e/o gestionali per il miglioramento dell'assistenza, diagnosi e cura, riabilitazione nel Ssr; ricerca in ambito oncologico. Sono stati presentati dalle aziende sanitarie del Ssr toscano (Aziende Usl e aziende ospedaliero-universitarie) – conclude la Regione – e dagli enti del Ssr che svolgono istituzionalmente attività di ricerca (Ispro – Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica; e Fondazione Toscana Gabriele Monasterio); e da organismi di ricerca che hanno sede legale o unità operativa sul territorio regionale".

15 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione
Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione

Gentile Direttore,a seguito della lettera delle associazioni delle società scientifiche infermieristiche mi permetto di condividere alcune considerazioni. Il tema è cruciale per la sostenibilità del SSN e la qualità della...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...