Bartoletti (Omceo Roma): “Dopo 40 anni urge una riforma del Ssr, non risponde a sua ragione sociale”

Bartoletti (Omceo Roma): “Dopo 40 anni urge una riforma del Ssr, non risponde a sua ragione sociale”

Bartoletti (Omceo Roma): “Dopo 40 anni urge una riforma del Ssr, non risponde a sua ragione sociale”
Per il vicepresidente dell'Ordine dei medici di Roma occorre una “revisione generale  la legge che regola il nostro Sistema Sanitario”, perché “dal 1978 ad oggi il mondo è radicalmente cambiato sia dal punto di vista tecnologico che da quello dei bisogni, delle cure, dei farmaci”. Occorre aggiornare i Lea e riflettere sulla perdita di posizione del nostro Ssn a livello mondiale e sulla polemica sui vaccini

“Dopo 40 anni di onorato servizio credo sia giusto richiamare in officina per una revisione generale  la legge che regola il nostro Sistema Sanitario – afferma Pierluigi Bartoletti, Vicepresidente dellʼOrdine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Omceo) di Roma e provincia -. Da tempo mostra limiti sempre piu evidenti. Non riesce più a garantire il rispetto della sua ragione sociale cioè rendere esigibile universalmente a tutti i cittadini italiani l’accesso alle cure e dunque il rispetto del  diritto alla salute sancito dalla Costituzione. Io penso che sia venuto il tempo di porre il tema di una riforma del Sistema Sanitario Nazionale all’ordine del giorno della politica, degli ordini professionali dei cittadini”.

“Dal 1978 ad oggi il mondo è radicalmente cambiato – spiega ancora Bartoletti – sia dal punto di vista tecnologico che da quello dei bisogni, delle cure, dei farmaci. E negli ultimi anni, complici anche le lunghe liste di attesa frutto di una disorganizzazione del sistema pubblico , è andato crescendo il divario tra chi può pagare per curarsi e chi non ce la fa e rinuncia a farlo. La diseguaglianza nell’accesso alle cure è cresciuta a dismisura come pure la spesa privata fuori dal Sistema Sanitario Nazionale anche ormai ha raggiunto la cifra di 40 miliardi , più di un terzo del fondo. È evidente che occorre rivedere i Lea e aggiornarli, è evidente che prima di chiedere soldi occorre recuperare efficienza riformando un impianto organizzativo che dopo 40 anni mostra i segni della maturità”.

“Ne sono una prova – conclude Bartoletti – il fatto che a livello mondiale il nostro Sistema Sanitario pur restando tra i migliori al mondo negli ultimi anni ha perso posizioni, la polemica sui vaccini, che ha fatto diminuire la copertura vaccinale, ne è prova il fatto che il morbillo nel 2017 ha fatto registrare nel nostro paese, e nel Lazio in particolare, una impennata grave di casi che si è protratta per mesi anche se adesso è rientrata. Sono segnali diffusi di una crisi e che non si possono ignorare. Non deve farlo per prima la classe medica italiana che rappresenta un vanto internazionale per questo nostro Paese in quanto a preparazione e competenza ed è  in prima linea nel rapporto con i cittadini. E non deve farlo la politica a cui spetta invece il compito di mettere in agenda la riforma. È urgente farlo prima che i segnali diffusi diventino crepe”.

18 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario
Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario

Anche il carcere di Rebibbia avrà la sua Casa della Comunità. La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha, infatti, votato la delibera con la quale...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...