Basilicata. Inchiesta petrolio, Consiglio regionale approva mozione

Basilicata. Inchiesta petrolio, Consiglio regionale approva mozione

Basilicata. Inchiesta petrolio, Consiglio regionale approva mozione
Il documento, presentato dai consiglieri Francesco Mollica (Udc) e Aurelio Pace (Gm), impegna il Presidente Pittella a costituirsi parte civile nel caso venga riconosciuto e provato il danno ambientale e utilizzare l’eventuale risarcimento riconosciuto per risanare i territori compromessi.

L’inchiesta giudiziaria in corso sul petrolio in Basilicata al centro di una mozione presentata in Consiglio Regionale dai consiglieri Francesco Mollica (Udc) e Aurelio Pace (Gm) e sottoscritta, dopo la modifica proposta dal consigliere Cifarelli (Pd), anche dai consiglieri Santarsiero, Robortella, Giuzio (Pd), Bradascio (Pp) e Pietrantuono (Psi). La mozione è stata approvata ieri dall’Assemblea con 13 voti favorevoli di Pd, Pp, Ri, Udc, Psi e del consigliere Pace (Gm); 5 voti contrari di Pdl-Fi, M5s e Lb-Fdi; 1 astensione del consigliere Romaniello (Gm).

Con il documento si chiede l’impegno del Presidente della Giunta regionale a “costituirsi parte civile nel caso venga riconosciuto e provato il danno ambientale e di conseguenza utilizzare l’eventuale risarcimento riconosciuto per risanare i territori compromessi e dare risposte ai cittadini, anche utilizzando le fideiussioni rilasciate dalle Compagnie petrolifere; istituire apposita commissione d’inchiesta finalizzata a verificare comportamenti ed azioni degli uffici regionali e degli Enti regionali preposti al rilascio delle autorizzazioni e ai controlli in materia ambientale e sanitaria”.

Con la mozione si chiede, inoltre, al Presidente Pittella di “provvedere a riformare il sistema dei controlli anche ipotizzando la collaborazione con altri organismi di controllo ambientale e sanitario anche di livello nazionale, nonché istituendo una struttura di missione, un board scientifico, che sia consulente della Regione sulle materie ambientali e sanitarie; implementare ed aggiornare i dati del registro tumori per verificare le tendenze; accelerare l’attività della Fondazione ambientale, attribuendo risorse adeguate e completando la costituzione della governance nonché accelerare l’attività di Asp e Fondazione di ricerca in medica per l’espletamento della indagine epidemiologica sulla popolazione”.

20 Aprile 2016

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