Batzella (MLI): “Mancano medici: Medicina Interna dell’Ospedale di Susa al collasso”

Batzella (MLI): “Mancano medici: Medicina Interna dell’Ospedale di Susa al collasso”

Batzella (MLI): “Mancano medici: Medicina Interna dell’Ospedale di Susa al collasso”
Un reparto di 24 posti letto può fare affidamento su tre soli medici, riferisce la consigliera del Movimento Libero Indipendente che ha presentato all’assessore alla Sanità un’interrogazione per sapere quali sono i tempi previsti per l’assunzione dei nuovi medici

All’Ospedale di Susa, “il reparto di Medicina Interna, unica struttura complessa dell’ospedale, è ormai giunto al collasso a causa della carenza di medici che, nota da tempo, si è ulteriormente aggravata. Infatti lo scorso aprile un medico del reparto è andato in pensione e attualmente i medici in servizio sono 3, più il Primario. Inoltre nei prossimi mesi è previsto un altro pensionamento. Davvero troppo pochi, per un reparto che dispone di 24 posti letto”.
 
È quanto ha denunciato la consigliera del Movimento Libero Indipendente nel Consiglio della Regione Piemonte Stefania Batzella che ha presentato all’assessore alla Sanità un’interrogazione per sapere quali sono i tempi previsti per l’assunzione dei nuovi medici nel reparto di Medicina Interna dell’Ospedale di Susa.

“L’assessore ha risposto che il prossimo 28 maggio verrà espletato un concorso per due posti di dirigente medico, uno dei quali destinato proprio all’Ospedale di Susa”, ha detto Batzella. “Di certo l’integrazione di un solo medico non risolve il problema. È indispensabile colmare tutti i vuoti in pianta organica per ridare dignità a professionisti sempre in prima linea per l’assistenza e la cura dei malati”.
 
“È davvero ora, per l’assessore e il direttore dell’Asl TO3, di onorare le promesse fatte per garantire il buon funzionamento dell’ospedale, che negli ultimi anni è stato fortemente declassato, al di là della buona volontà e lo spirito di sacrificio dei medici e di tutto il personale”, ha concluso la consigliera regionale.

23 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Piemonte. Riboldi: “Nessun blocco delle assunzioni nella sanità piemontese”
Piemonte. Riboldi: “Nessun blocco delle assunzioni nella sanità piemontese”

“La Regione Piemonte, in riferimento alle dichiarazioni diffuse nelle scorse ore, precisa che il presunto blocco delle assunzioni nel Servizio sanitario regionale non corrisponde al contenuto della nota trasmessa alle...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...