Biella. Neonati morti in ospedale. Costituito gruppo di esperti per audit clinico

Biella. Neonati morti in ospedale. Costituito gruppo di esperti per audit clinico

Biella. Neonati morti in ospedale. Costituito gruppo di esperti per audit clinico
L'ultimo caso solo pochi giorni fa. L’obiettivo dell'azienda è verificare le procedure seguite all’interno della struttura, soprattutto in riferimento all’aggiornamento e aderenza dei protocolli in uso rispetto alle linee guida nazionali e internazionali. “Siamo convinti che vi sia stato il massimo impegno da parte degli operatori”, afferma la Asl evidenziando che il tasso di mortalità perinatale “non ha registrato un incremento”.

Un neonato è nato morto presso il reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Biella. E non si tratta del primo caso di decesso registrato nel 2017 nell’ospedale biellese, tanto che la Asl ha deciso di costituire un gruppo di esperti per avviare un audit clinico e fare luce sull’accaduto, anche se, spiega l’Azienda in una nota, dai primi riscontro su questo ultimo caso e dalla documentazione clinica “risulta che nel caso specifico si è trattato di un neonato nato morto, al termine di una gravidanza e di un travaglio di parto a decorso apparentemente regolare”.
 
“Come Azienda desideriamo in primo luogo porgere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia.
Siamo profondamente addolorati per quanto accaduto e lo sono altresì tutti gli operatori del reparto”, affermano i vertici della Asl nella nota dicendosi comunque “convinti che vi sia stato il massimo impegno da parte degli operatori che hanno sempre agito – e continuano a farlo – con dedizione e professionalità. Per supportare i nostri primari facenti funzione abbiamo deciso di costituire una commissione di esperti esterna che ha il compito di effettuare un audit clinico.”

L’obiettivo del Gruppo di esperti è quello di verificare le procedure seguite all’interno della struttura, soprattutto in riferimento all’aggiornamento e aderenza dei protocolli in uso rispetto alle linee guida nazionali e internazionali.
 
Fanno parte del team di esperti la Prof.ssa Tullia Todros, Direttore della S.C. a Direzione Universitaria di Ostetricia e Ginecologia ad indirizzo Materno-Infantile, professore di 1° Fascia presso il Dipartimento di Discipline Ginecologiche e Ostetriche dell’Università di Torino; il Prof. Giancarlo Di Vella Direttore del Servizio di Medicina Legale dell’A.O.U. “Città della Salute e della Scienza” di Torino, Professore Ordinario di Medicina Legale presso l’Università di Torino; il Dr. Carlo Emilio Prastaro Dirigente medico preposto al “Coordinamento Unità di Gestione del Rischio Clinico”.

La nota aziendale si chiude spiegando che la mortalità perinatale –  intesa come somma dei nati morti dalla 28° settimana + i neonati morti nel primo mese di vita –  e del 5 per 1000 (2,5 per mille i nati morti e 2,5 i morti). “L’Asl di Biella non ha registrato un incremento di mortalità e i dati sono in linea con la media complessiva registrata”.

15 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...