Bolzano. Schael (Asaa): “Le cure oncologiche restano una priorità assoluta”

Bolzano. Schael (Asaa): “Le cure oncologiche restano una priorità assoluta”

Bolzano. Schael (Asaa): “Le cure oncologiche restano una priorità assoluta”
Inizio della programmazione per il 2016 anche nel Comprensorio sanitario di Bressanone. L’obiettivo è ridurre i costi. Il direttore generale dell’Azienda sanitaria Alto Adige precisa: "Ogni paziente oncologico continuerà ad avere le cure cliniche di cui necessita. In alcuni casi è possibile avere la stessa efficacia con farmaci meno costosi”.

“Le cure oncologiche restano una priorità assoluta”. Lo ha garantito il Direttore generale dell’Azienda sanitaria Alto Adige, Thomas Schael, incontrando i vertici del Comprensorio sanitario di Bressanone nell’ambito dei colloqui per la verifica dei dati riguardanti il bilancio 2015 che, in assenza di correttivi, porteranno a un deficit di 5 milioni, secondo le stime.

L'incontro, come riferisce una nota, ha quindi offerto al Direttore generale l'occasione di ribadire l'importanza di tenere sotto controllo la spesa per i beni sanitari ed i farmaci, ma anche di rassicurare sui servizi. "Pur avendo pianificato un aumento notevole, pari a circa il 10 per cento della spesa relativa sia ai beni sanitari che ai medicinali, i fondi stanziati non sono sufficienti." Ma l'Azienda non intende risparmiare sul lato assistenziale: "Ogni paziente oncologico continuerà ad avere le cure cliniche di cui necessita", ha spiegato Thomas Schael: "Si tratta di analizzare i costi in forte aumento dal punto di vista dell'appropriatezza e dell'efficacia clinica. In alcuni casi è possibile avere la stessa efficacia con farmaci meno costosi. A volte i benefici clinici potrebbero essere ancora da dimostrare. La mia intenzione è quella di richiamare i professionisti clinici a prestare maggiore attenzione nella scelta di presidi sanitari e farmaci adeguati ed efficaci”.

Con soddisfazione il Direttore generale Thomas Schael ha preso atto di come “l'integrazione tra ospedale e territorio sia già molto bene implementata all'interno del Comprensorio sanitario di Bressanone”. L'obiettivo per il 2016 è ora quello di dare vita ad un “concetto comune” che sia in grado di “garantire degli standard assistenziali che siano identici per tutta la popolazione dell'Alto Adige”.

07 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Infermieri. In Trentino incentivi negli anni di studio a fronte dell’impegno a lavorare nella Pronvincia
Infermieri. In Trentino incentivi negli anni di studio a fronte dell’impegno a lavorare nella Pronvincia

La Pa di Trento cerca risposte concrete alla carenza di personale sanitario e un forte investimento per attrarre e trattenere i futuri professionisti della salute sul territorio. La Giunta provinciale...