Calabria. La proposta di Spirlì: “Governo paghi i debiti regionali e poi gestione condivisa della sanità Regione-Esercito”

Calabria. La proposta di Spirlì: “Governo paghi i debiti regionali e poi gestione condivisa della sanità Regione-Esercito”

Calabria. La proposta di Spirlì: “Governo paghi i debiti regionali e poi gestione condivisa della sanità Regione-Esercito”
La proposta emersa oggi durante un incontro con il commissario Figliuolo al quale il presidente dela Regione ha chiesto di “intervenire sul ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, al fine di presentare una proposta per la Sanità calabrese: laddove la Presidenza del Consiglio decidesse di intervenire per la copertura del debito regionale, sarebbe auspicabile una gestione del settore condivisa tra Regione ed Esercito, per tutto il tempo necessario”.

Affiancamento della Difesa se il Governo dovesse acconsentire ad azzerare il debito della sanità calabrese. E’ questa la proposta che il presidente della Regione, Nino Spirlì, ha presentato oggi al commissario nazionale per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliulo, nel corso di un incontro. A riferirlo, in una nota, lo stesso Spirlì.

“Oggi – dice la nota di Spirlì – ho incontrato il generale Figliuolo, al quale ho portato il ringraziamento di tutti i calabresi per quanto l’Esercito sta facendo per la nostra campagna vaccinale. Al commissario per l’emergenza, inoltre, ho rivolto l’invito a intervenire sul ministro della Difesa, Lorenzo Guerini – a cui presto chiederò un incontro –, al fine di presentare una proposta per la Sanità calabrese: laddove la Presidenza del Consiglio decidesse – come speriamo vivamente – di intervenire per la copertura del debito regionale, sarebbe auspicabile una gestione del settore condivisa tra Regione ed Esercito, per tutto il tempo necessario e allo scopo di migliorare il trattamento dei pazienti, di recuperare la dignità dei luoghi della salute e l’uso appropriato di tutti gli strumenti”.

Per il presidente della Calabria “un affiancamento di questo tipo avrebbe un valore straordinario, in una terra da troppo tempo ferita dai silenzi, dalle omissioni e dalle scorribande dei pirati della sanità”.

11 Maggio 2021

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