Calabria. Nasce il coordinamento regionale delle associazioni diabetici

Calabria. Nasce il coordinamento regionale delle associazioni diabetici

Calabria. Nasce il coordinamento regionale delle associazioni diabetici
Dopo il recepimento del Piano nazionale per la malattia diabetica avvenuto nei mesi scorsi da parte della Regione Calabria, nasce Co.Di.Cal., coordinamento delle associazioni di persone e di genitori di bambini e ragazzi con diabete, che raggruppa 10 associazioni.

Dopo i Coordinamenti delle associazioni delle persone con diabete attivi in Lombardia, Lazio, Veneto, Marche e Sardegna e in altre regioni, è nato il 1° febbraio scorso Co.Di.Cal., Coordinamento associazioni diabetici della Regione Calabria. Le associazioni calabresi, dopo una serie di incontri avvenuti nei mesi precedenti, ne hanno formalizzato la nascita, eleggendo coordinatore Mariantonella Ferraro e vice coordinatore Elvira Maddaloni.

Co.Di.Cal. raggruppa 10 associazioni di persone e di genitori di bambini e ragazzi con diabete: Associazione AGD Cosenza, Associazione AGD San Giovanni in Fiore, Associazione FAND Acri, Associazione Diabelvedere FAND di Belvedere, Associazione Santa Famiglia di Catanzaro, Associazione FAND Hipponion, Associazione Diabaino Vip della Piana FAND Polistena, Associazione Diabaino Vip – Vip dello Stretto FAND Gallico, FDG e FAND.

“Esprimiamo, a nome di tutti i nostri associati, vivi auguri di buon lavoro al neonato coordinamento della Calabria, una Regione che tra le prime ha recepito, lo scorso anno, il Piano nazionale per la malattia diabetica”, ha commentato Egidio Archero, Presidente nazionale FAND-Associazione Italiana Diabetici, l’organizzazione che raggruppa oltre 100 associazioni di persone con diabete in Italia.

“Il Consiglio nazionale FAND – ha proseguito Archero – ha dato chiaro mandato ai propri organi e strutture periferiche  di adoperarsi in modo che le  tutte le associazioni regionali, in ogni parte d’Italia, uniscano  le proprie forze e le proprie capacità e lavorino per dare vita ad un coordinamento in ogni regione, così come indicato dal Piano nazionale per la malattia diabetica. I coordinamenti di associazioni locali, riconosciute ed iscritte ai registri regionali o provinciali, hanno il compito di attuare sinergie per favorire il miglioramento delle reti regionali di assistenza alle persone con diabete. Salutiamo quindi con favore quanto avvenuto in Calabria, ma anche i colloqui avanzati che si stanno svolgendo in realtà geografiche importanti come Lombardia e Lazio, Regioni in cui le associazioni locali FAND entreranno nei Coordinamenti già esistenti per rafforzarne l’azione e l’efficacia. Aggiungo che in Piemonte si sta lavorando  per fondare un Coordinamento regionale che comprenda tutte le realtà associative senza distinzione di sigla. Si deve includere, non escludere”, ha concluso Archero.

 

28 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...