Calabria. Oliviero: “Il commissariamento ha aggravato la situazione della sanità regionale”

Calabria. Oliviero: “Il commissariamento ha aggravato la situazione della sanità regionale”

Calabria. Oliviero: “Il commissariamento ha aggravato la situazione della sanità regionale”
Negativi, per il presidente della Regione, i risultati dei 5 anni di commissariamento della sanità: "Registriamo un aumento della mobilità passiva", che costa alla Calabria "250 milioni di euro l’anno", liste di attesa "allungate" e "carenza di personale, in seguito al blocco del turnover". Per Oliverio "bisogna invertire la rotta”.

“Siamo in presenza di una gestione commissariale da cinque anni. Nel complesso, questa esperienza non ha prodotto i risultati sperati; anzi, la situazione si è aggravata. Quello che è dato registrare oggi è l’aumento della mobilità passiva, l’incremento di risorse finanziarie per far curare i calabresi altrove, con una spesa sostenuta dalla Regione di 250 milioni di euro l’anno, liste di attesa allungate, carenza di personale, in seguito al blocco del turnover, soprattutto nei servizi di emergenza-urgenza. Il commissariamento ha fatto perdere tempo prezioso; abbiamo perduto un anno, un anno che non ci ha consentito di prendere le iniziative necessarie, come quelle sullo sblocco del turnover. La Calabria non può mantenere questa condizione. Dobbiamo invertire questa tendenza, cosa non impossibile, come insegnano le esperienze di altre realtà”. Ad affermarlo è il presidente della Regione Calabria, Mario Oliviero, in una nota diffusa dalla Regione che riferisce le dichiarazioni espressa da Oliviero nel corso del convegno "Sanità in progress", organizzato ieri dal Dipartimento Materno-Infantile dell'Ospedale dell'Annunziata di Cosenza e svolto presso la sede dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Cosenza.

Per Oliviero, “una fra le questioni più pressanti è il porre mano ad un ammodernamento delle infrastrutture ospedaliere. A Cosenza, dobbiamo lavorare per il nuovo ospedale. L'Annunziata, è una struttura degli anni '20. A conclusione di una discussione pacata e costruttiva del Consiglio Comunale, si è deciso che sarebbero stati comunicati formalmente a Regione e ad Aziende ospedaliere le indicazioni dei diversi siti proposti per consentire di procedere alla attivazione dello studio di fattibilità, anche al fine di pervenire alla scelta più idonea e congrua dal punto di vista della rispondenza alle esigenze di dotarsi di una struttura moderna, dei collegamenti con il territorio e di una adeguata accessibilità, della sostenibilità economico-finanziaria. Attendiamo che l’amministrazione comunale di Cosenza ci comunichi le determinazioni del Consiglio al fine di accelerare il percorso della realizzazione del nuovo ospedale”.

“Non possiamo perdere tempo”, ha ribadito Oliviero. “Il mio obiettivo è quello di realizzare il nuovo Ospedale, di cui Cosenza e la sua provincia hanno necessità, entro questa legislatura”.

18 Novembre 2015

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