Calabria. Ospedale Unico della Sibaritide, oggi la firma del Protocollo di Legalità

Calabria. Ospedale Unico della Sibaritide, oggi la firma del Protocollo di Legalità

Calabria. Ospedale Unico della Sibaritide, oggi la firma del Protocollo di Legalità
Il protocollo, spiega la Regione, "è finalizzato alla prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, ma anche ai fini del rispetto dei tempi contrattuali". La nuova struttura “servirà a colmare definitivamente il gap di assistenza sanitaria che, attualmente, si registra in un territorio vasto come quello della Sibaritide”.

Oggi, 26 aprile, alle ore 12.00, presso la Prefettura di Cosenza, il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, sottoscriverà il Protocollo di Legalità per la costruzione del nuovo ospedale della Sibaritide.

“La firma di questo importante documento fra la Prefettura, la Regione Calabria, l’Azienda Sanitaria Provinciale e l’Ospedale della Sibaritide Società Consortile per Azioni – spiega la Regione in una nota – , è finalizzato alla prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, in relazione all’affidamento in concessione di costruzione e gestione dei lavori di realizzazione del nuovo presidio ospedaliero e rappresenta un atto propedeutico necessario non solo alla ripresa dell’iter e, quindi, alla redazione dei progetti esecutivi da parte dell'impresa aggiudicataria dell'appalto, ma anche ai fini del rispetto dei tempi contrattuali”.

Il nuovo ospedale unico della Sibaritide, prosegue la nota Regione, “è un'opera all’avanguardia molto attesa dalle popolazioni interessate e prevede 334 posti letto. Essa servirà a colmare definitivamente il gap di assistenza sanitaria che, attualmente, si registra in un territorio vasto come quello della Sibaritide, che si estende da Rocca Imperiale fino a Cassano allo Jonio e che conta circa 200.000 abitanti”.


 


"Oggi – ha commentato in una nota diffusa a margine della firma il Presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha ringraziato il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, per "l’impegno costante profuso per giungere alla firma odierna del documento" – è una bella giornata, perché abbiamo sottoscritto un atto che consentirà un'accelerazione notevole alla realizzazione di un’opera molto attesa dalle popolazioni della Sibaritide. La presenza del Commissario Giudiziario della ditta appaltatrice, prof. Vincenzo Ruperto, per la sua competenza ed autorevolezza, costituisce per noi un fattore di garanzia perché questa opera vada a buon fine, malgrado le traversie e le vicissitudini di cui è stato contrassegnato il suo percorso. Con la firma odierna usciamo dall’incertezza, sgombriamo il campo da tutte le ombre e gli interrogativi che si sono accumulati fino ad oggi ed inauguriamo finalmente una fase nuova, che è quella dell’operatività e della realizzazione concreta dell’opera. Già domani, il RUP (Responsabile Unico del Procedimento), ing. Domenico Pallaria, procederà alla sottoscrizione dell’ordine di servizio. Da domani, quindi, partirà formalmente la procedura per la elaborazione del progetto esecutivo. I tempi sono quelli previsti dal  contratto. Successivamente si aprirà il cantiere ed entro trenta mesi l’opera dovrà essere finita e consegnata. Mi auguro e, in tal senso sono molto fiducioso, che ora si possa andare speditamente avanti e recuperare il tempo perduto. Analogo procedimento contiamo di concludere, a breve, con la Prefettura di Reggio Calabria per la struttura ospedaliera di Gioia Tauro”.

“Noi annettiamo – ha proseguito il presidente Oliverio – grande importanza alla realizzazione di queste strutture ospedaliere perché, oltre ad avere problemi sul versante della organizzazione delle prestazioni sanitarie e della capacità di corrispondere alla domanda di salvaguardia e della tutela della salute dei cittadini, in questa nostra regione esistono strutture sanitarie costruite nel secolo precedente al nostro e che sono, ormai, abbastanza datate ed obsolete. Penso, per esempio, all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Portare a buon fine la realizzazione di queste opere, quindi, è di vitale importanza per la vita di questa regione. Le risorse ci sono,  l’investimento è abbastanza cospicuo e ammonta, nel caso dell’ospedale della Sibaritide, a ben 143 milioni di euro per la realizzazione di 334 posti letto in un territorio vasto che conta oltre 200mila abitanti e che si estende da Rocca Imperiale a Cariati. Questa infrastruttura, che sarà realizzata all’interno dell’area urbana Corigliano-Rossano, dovrà servire innanzitutto l’intera area della Sibaritide, ma dovrà rappresentare anche un tassello di qualificazione e di rilancio dell’intero sistema sanitario regionale”.

“Oggi, quindi – ha concluso il Presidente della Giunta regionale – possiamo esprimere soddisfazione perché, con la sottoscrizione di questo Protocollo, che è uno strumento a tutela e a presidio della legalità, poniamo un argine importante che metterà a riparo un investimento rilevante da tentativi di condizionamento e di penetrazione delle organizzazioni criminali e mafiose. Naturalmente, da solo, un protocollo non basta. Ognuno, dal proprio versante, dovrà svolgere fino in fondo la propria parte, tenendo alta e desta la guardia dell’attenzione e della vigilanza e senza mai ripiegarsi in atteggiamenti di sottovalutazione. Anche la sottovalutazione, in casi come questi, è una colpa oggettiva. Quando si abbassa il livello di guardia la belva criminale è pronta a colpire e ad insediarsi laddove non deve insediarsi”.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Commissario Giudiziario della Tecnis, prof. Saverio Ruperto, che ha assicurato, riferisce la Regione, “tutto l’impegno dell’amministrazione giudiziaria affinchè l’opera si completi nel più breve tempo possibile nella pienezza della legalità”.

"Apprezzamenti – riferisce infine la Regione – sono stati espressi anche dal Direttore Generale dell’Asp di Cosenza Raffaele Mauro, dal sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci, che ha parlato di 'giornata storica in cui, finalmente, si dà una risposta concreta sul piano sanitario ma anche economico ai problemi della Sibaritide', dal Commissario Straordinario del Comune di Rossano Aldo Lombardo e, unitariamente, da tutti i sindaci della Sibaritide e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali presenti".

26 Aprile 2016

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