Carceri e Opg. Consiglio regionale approva Risoluzioni

Carceri e Opg. Consiglio regionale approva Risoluzioni

Carceri e Opg. Consiglio regionale approva Risoluzioni
La prima risoluzione per sensibilizzare Camera, Senato e Consiglio dei ministri sull’approvazione, in tempi brevi, della riforma dell’ordinamento penitenziario. La seconda riguarda la realizzazione delle Rems a Castiglione delle Stiviere e Limbiate. Da Gallera “Impegno per giungere in tempi rapidi alla realizzazione delle 6 strutture sanitarie extraospedaliere”.

La riforma della giustizia e gli interventi per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) sono stati i temi al centro di due Risoluzioni, promosse dalla Commissione speciale sulla situazione carceraria presieduta da Fabio Fanetti (Lista Maroni), approvate ieri dal Consiglio regionale della Lombardia.

Il primo documento, illustrato dallo stesso Presidente Fanetti, intende sensibilizzare Camera, Senato e Consiglio dei ministri perché si arrivi in tempi brevi all’approvazione della riforma dell’ordinamento penitenziario. “Occorre rivedere le norme che regolamentano la vita quotidiana delle carceri – ha sottolineato il Presidente Fanetti -. E’ importante che venga garantita una vivibilità adeguata e tutte le misure e le esperienze culturali e assistenziali per la riabilitazione e il reinserimento lavorativo dei detenuti. Grazie a questi interventi si riduce la recidiva e si contengono i costi a carico dello Stato. Ora occorre che lo Stato intervenga per superare i tanti problemi delle carceri italiane” .

A favore della Risoluzione si sono espressi i consiglieri Chiara Cremonesi (SEL), Fabio Pizzul (PD), Paola Macchi (M5S), Roberto Bruni (Patto Civico) e Mario Mantovani (FI). .  

Il secondo documento, illustrato da Carolina Toia (Lista Maroni), approvato con 58 voti a favore e 16 astenuti, riguarda la realizzazione di strutture sanitarie extraospedaliere (REMS) a Castiglione delle Stiviere (MN) e Limbiate (MI). A oltre quattro anni dalla legge che prevedeva la realizzazione di strutture alternative, il documento impegna la Giunta a istituire un Tavolo tecnico per valutare “la reale necessità di realizzare nuove strutture” e ridurre l’utilizzo di suolo pubblico, dando priorità all’intervento sull’ex ospedale di Limbiate.

“Occorre accelerare la realizzazione d’interventi necessari per dare soluzioni a problematiche importanti e non più procrastinabili – ha sottolineato la consigliera Toia -. Bisogna arrivare a soluzioni immediate”.

Durante il dibattito è intervenuto il consigliere Fabio Pizzul (PD), che ha rimarcato l’opportunità della Risoluzione “per evitare che la Regione Lombardia perda strutture d’eccellenza come è stato in passato l’OPG di Castiglione delle Stiviere, ora in difficoltà nel dare risposte adeguate ai detenuti”. “E’ indispensabile intervenire con urgenza – ha rimarcato il consigliere Mario Mantovani (FI), tra i promotori della Risoluzione -. Oltre a rischiare un altro richiamo dall’Unione Europea, si aggrava sempre di più la piaga sociale dei suicidi in carcere”.

Sostegno alla Risoluzione è stato espresso anche da Paola Macchi (M5S).

L’assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha quindi affermato che sarà “mio preciso impegno accelerare il passo per giungere in tempi rapidi alla realizzazione delle 6 strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, previste a Limbiate (Monza e Brianza) e Castiglione delle Stiviere (Mantova). Sono stato a Castiglione per accertarmi personalmente sullo stato dei lavori, in ritardo a causa di motivi burocratici, che sicuramente devono essere risolti al più presto”.

“Visitando le strutture del territorio che provvisoriamente sostituiscono le Rems (Residenze Esecuzione Misure Sicurezza)- ha rimarcato l'assessore – ho constatato l'azione virtuosa svolta, nonostante le difficoltà derivanti dall'applicazione della nuova legge che impone maggiore libertà individuale per i detenuti con l'obiettivo di inserirli in attività di recupero e reintegro nella società”.

“Per quanto riguarda la realizzazione delle sei nuove Rems – ha spiegato Gallera – qualora in tempi rapidi non dovessimo verificare procedure certe da parte di Infrastrutture Lombarde (società che ha in appalto i lavori), non escludiamo di intraprendere altre strade”.

“È comunque nostra intenzione – ha concluso Gallera – affrontare le problematiche del disagio psichiatrico dei detenuti anche in contesti diversi dalle Rems. Crediamo, infatti, che debba esserci un'azione allargata sul territorio che veda un coinvolgimento anche delle nostre Asst e per questo stiamo lavorando a un documento che sottoporremo a breve alla Commissione regionale Sanità, prima della sua approvazione in Giunta”.

08 Marzo 2017

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