Carceri. Un’intesa per migliorare le condizioni del personale

Carceri. Un’intesa per migliorare le condizioni del personale

Carceri. Un’intesa per migliorare le condizioni del personale
Giani: “Settore delicato e che necessita di interventi” per “ridurre i disagi generati da sovraffollamento acuiti dalla convivenza in ambienti troppo spesso inadeguati e privi di spazi”. Previsti costituzione e intervento di team di professionisti sanitari dell’Unità operativa complessa clinica delle organizzazioni presenti all’Aou Careggi. Aumenteranno i professioni nelle carceri e verranno realizzati studi e ricerche.

L’obiettivo è quello di incoraggiare lo sviluppo di iniziative capaci di affrontare le problematiche riguardanti la sfera emotivo-relazionale degli operatori penitenziari per accrescere la qualità della vita personale, di contenere il disagio e la sofferenza generata dalle tensioni che si generano nelle carceri, al fine del miglioramento della qualità della vita professionale e di realizzare, sulla base delle esperienze che verranno maturate, appositi studi e ricerche volti ad individuare e definire momenti di riflessione e strategie di intervento efficaci.

Secondo il presidente della Regione Eugenio Giani “si tratta di un settore delicato e che necessita di interventi per cercare di ridurre i disagi generati dal dover lavorare nell’ambiente carcerario, caratterizzato dal sovraffollamento e che ospita una popolazione composta da persone che hanno numerosi problemi personali, acuiti dalla convivenza in ambienti troppo spesso inadeguati e privi di spazi in grado di favorire la socializzazione e le attività lavorative volte al recupero dei reclusi.

E l’assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini sottolinea come “l’intesa prevede la costituzione e l’intervento di team di professionisti sanitari dell’Unità operativa complessa clinica delle organizzazioni presenti presso l’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi, negli Istituti penitenziari del territorio regionale. Forniranno consulenza al Provveditorato per l’amministrazione penitenziaria e supervisione agli Istituti penitenziari attraverso analisi localizzate e ad ampio spettro su varie tematiche a partire dalle indagini sul benessere del personale carcerario. La loro attività si sostanzierà anche nella definizione e progettazione di iniziative di tipo formativo dedicate ai professionisti e a gruppi di lavoro e nell’implementazione di progettualità quale quella già in essere presso tre Istituti del sistema penitenziario toscano, dedicate al disagio del personale dell’Amministrazione Penitenziaria, il progetto ‘Accoglienza, analisi e orientamento rispetto al disagio del personale dell’amministrazione penitenziaria’”.

La presenza dei professionisti all’interno delle carceri toscane sarà implementata e verranno realizzati appositi studi e ricerche volti ad individuare e definire momenti di riflessione e strategie di intervento più efficaci. Il protocollo di intesa ha una validità di due anni.

13 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...