Catanzaro. Inaugurato nuovo reparto di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale

Catanzaro. Inaugurato nuovo reparto di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale

Catanzaro. Inaugurato nuovo reparto di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale
A esso afferiranno le attività diagnostiche di qualificazione biologica delle donazioni e l’esecuzione delle indagini chimico-cliniche e immunologiche oltre che il compito di lavorare il sangue e gli emocomponenti.

È stata inaugurata venerdì 26 gennaio la nuova Struttura Operativa Complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro.

«La nuova Soc di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, da oggi anche Centro Regionale di Qualificazione Biologica in linea con gli standard europei, vuole essere un valore aggiunto per la città e per l’intera regione e mette in rete il nosocomio, le sue grandi competenze, i suoi professionisti e le sue buone tecnologie con le strutture pubbliche e private che afferiscono alla Struttura per l’attività di medicina trasfusionale», ha dichiarato il direttore generale dell’azienda ospedalire Giuseppe Panella.
«Oggi possiamo affermare che la sanità calabrese, in un settore particolarmente delicate e complesso, è in linea con gli standard europei», ha aggiunto la direttrice del reparto Adalgisa Brescia.

La nuova struttura è collocata  al piano terra del presidio Pugliese. A essa afferiranno le attività diagnostiche di qualificazione biologica delle donazioni e l’esecuzione delle indagini chimico-cliniche e immunologiche oltre che il compito di lavorare il sangue e gli emocomponenti.
La struttura occupa una superficie di 1.540 mq e prevede un accesso per la consegna delle sacche ematiche dal territorio, un secondo accesso dall’interno del presidio dal quale sarà consentito l’ingresso controllato del solo personale operante all’interno del SIT oltre che l’accettazione delle sacche ematiche interne, tre diverse sottozone, due sottozone esterne ed una sottozona interna che ospitano rispettivamente la zone di validazione e di lavorazione delle sacche ematiche, i laboratori di produzione vera e propria come quello di immunoematologia, di sierologia e di biochimica con servizi annessi.

Particolare attenzione è stata data al trattamento cromatico e materico dell’intera Unità Operativa sia per l’area dedicata al personale operante nell’area di “produzione” che per il comfort dell’area dei donatori.

29 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...