Cessione ospedale S. Antonio di Padova. Il caso approda in Senato, interrogazione di Laura Stabile

Cessione ospedale S. Antonio di Padova. Il caso approda in Senato, interrogazione di Laura Stabile

Cessione ospedale S. Antonio di Padova. Il caso approda in Senato, interrogazione di Laura Stabile
La senatrice di Forza Italia ha presentato una interrogazione ai ministri della Salute e degli Affari regionali a garanzia del diritto alla salute e della legittimità del processo di cessione dell’ospedale dall’Aulss 6 Euganea all’Aou di Padova. Per la senatrice “occorrerebbe aprire un tavolo di confronto fra amministrazioni, dipendenti e le associazioni dei cittadini”. IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE

Le polemiche sulla cessione del dell’ospedale Sant’Antonio di Padova dall’Aulss 6 Euganea all’Aou di Padova arrivano in Senato. Accade attraverso una interrogazione che la senatrice Laura Stabile (Fi) ha presentato ai ministri della Salute e degli Affari regionali per chiedere garanzie sul processo in corso, anche in termini di prestazioni e servizi da assicurare ai cittadini.

“Secondo quanto riportato dagli organi di stampa – fa notare la senatrice nell’atto – la decisione della Giunta regionale ha provocato numerose proteste; per medici e cittadini la cessione del Sant'Antonio all'azienda ospedale-università resta illogica, illegittima, contraria alle sue prerogative assistenziali e nel ricorso presentato dal sindacato dei medici Anaao-Assomed sono state evidenziate le anomalie di questo passaggio. Secondo quanto si legge, sembrerebbe che non venga rispettato il piano socio-sanitario regionale 2019-2023. La cessione del Sant'Antonio determinerebbe per la Aulss 6 la privazione tout court di un presidio importante, tenuto conto che si tratta di ospedale volto a garantire cure di media e bassa com- plessità, e la stessa non rispetterebbe il principio di prossimità, a cui hanno diritto i cittadini di Padova e del suo hinterland”.

Inoltre “sembrerebbe non essere chiara anche la natura giuridica del passaggio: ufficialmente, negli allegati alla delibera, si parla solo di "comodato d'uso gratuito", senza specificarne la durata, il che riguarderebbe l’immobile”.

Tra le altre cose, Stabile evidenzia anche le conseguenze sulle carriere dei medici ospedalieri, “il cui inquadramento di prospettiva cambierebbe per il diverso sistema organizzativo cui andranno incontro, col rischio ulteriore di occupare posizioni marginali sotto la sfera d'influenza dell'azienda ospedaliera-universitaria, incidendo in maniera sfavorevole sia sulle aspettative di carriera, ovvero inserendo elementi di incertezza e aleatorietà rispetto ai meccanismi ordinari di svolgimento della carriera stessa, sia sulle retribuzioni complessive”.

“Le preoccupazioni dei sindacati e dei cittadini – osserva Stabile – sono molteplici e ancora da risolvere, probabilmente a parere dell'interrogante occorrerebbe aprire un tavolo di confronto fra amministrazioni, dipendenti e le associazioni dei cittadini”.

La senatrice chiede dunque di sapere “se Ministri in indirizzo, per quanto di loro competenza, siano a conoscenza dei fatti esposti e se ritengano che l'atto assunto non sia coerente e irrispettoso della normativa regionale vigente”. Ma anche “se non ritengano che tale atto possa produrre una diretta lesione del diritto alla salute e al sistema delle cure a media e bassa complessità per 420.000 cittadini padovani e un'irrimediabile lesione dei diritti e delle aspettative lavorative degli appartenenti all'area della dirigenza medica ospedaliera”.

10 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...