Civitavecchia. D’Amato presenta progetti finanziati con 30 mln di euro da Pnrr per la Asl Roma 4

Civitavecchia. D’Amato presenta progetti finanziati con 30 mln di euro da Pnrr per la Asl Roma 4

Civitavecchia. D’Amato presenta progetti finanziati con 30 mln di euro da Pnrr per la Asl Roma 4
“Si apre una sfida importante” ha detto l’assessore. Presentate le Case di Comunità nei comuni di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Civitavecchia, Ladispoli e Cerveteri; le Centrali operative territoriali di Civitavecchia e Cerveteri e gli Ospedali di Comunità di Santa Marinella e Ladispoli.

Sono stati presentati dall’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dal direttore generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga i progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Asl per i distretti 1 e 2.
 
È destinato alla Asl Roma 4 uno stanziamento pari a 30,1 milioni di euro. Nello specifico sono state presentate le Case di Comunità nei comuni di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Civitavecchia, Ladispoli e Cerveteri; le Centrali operative territoriali (COT) di Civitavecchia e Cerveteri e gli Ospedali di Comunità di Santa Marinella e Ladispoli. Opere che porteranno investimenti importanti e che trasformeranno la rete dell’assistenza territoriale.
 
“I finanziamenti del Pnrr sono una grande opportunità per la sanità regionale. Si apre una sfida importante che ci permetterà di mettere in campo cospicui investimenti, imprimendo una spinta significativa per ridurre le diseguaglianze e migliorare i livelli di cura attraverso una vera e propria rivoluzione digitale. È importante lavorare insieme con gli amministratori locali e con le aziende sanitarie locali per realizzare una sanità in grado di guardare ai bisogni dei territori” ha spiegato l’Assessore alla sanità Alessio D’Amato.


 


“Attraverso il potenziamento della rete territoriale sarà possibile infatti destinare i due presidi ospedalieri all’assistenza per i pazienti acuti, offrendo ai cittadini servizi sanitari di prossimità, anche attraverso un forte investimento in tecnologie sanitarie e digitali. L’obiettivo è poi quello di integrare sempre di più nella rete i Medici di medicina generale e gli specialisti ambulatoriali, nonché di lavorare in forte sinergia con i comuni nell’ottica di una forte integrazione socio sanitaria” ha concluso il direttore generale Cristina Matranga.
 
Case della Comunità:
Civitavecchia – viale Lazio 34/B (immobile Ater), Tolfa – Piazza Vittorio Veneto 7 (immobile comunale), Civitavecchia – Via Etruria 9, Santa Marinella – Via Aurelia 455 (immobile comunale), Allumiere – Via Civitavecchia 10 (immobile comunale), Cerveteri– Madre Maria Crocifissa Curcio 1-3.
 
Ospedali di Comunità:
Santa Marinella – Via Della Libertà 61 (immobile comunale), Ladispoli – via Aurelia KM 41.50,
 
Centrali Operative:
Civitavecchia – Viale Lazio 34/B, Cerveteri– Madre Maria Crocifissa Curcio1-3.

01 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...