Commissione Salute Ars. La Rocca Ruvolo: “Avviato percorso per primo hospice perinatale in Sicilia”

Commissione Salute Ars. La Rocca Ruvolo: “Avviato percorso per primo hospice perinatale in Sicilia”

Commissione Salute Ars. La Rocca Ruvolo: “Avviato percorso per primo hospice perinatale in Sicilia”
“Per rispondere alla grande sofferenza di quelle famiglie che si trovano a fronteggiare una diagnosi prenatale di malformazione o terminalità del proprio bambino e che hanno bisogno di assistenza e sostegno, la risposta può essere rappresentata dall’hospice perinatale all’interno delle strutture ospedaliere”, ha affermato la presidente della sesta commissione dell’Ars.

“Avviato ieri in commissione Salute, in sinergia con il governo regionale, un percorso che potrebbe portare all’istituzione del primo hospice perinatale in Sicilia all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo”. Lo ha dichiarato la presidente della sesta commissione dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, a margine dell’audizione di ieri in ordine alla questione delle fragilità prenatali svolta su richiesta dalla fondazione “Il Cuore in una Goccia” onlus "che ha proposto di adottare in Sicilia un modello di medicina condivisa per la diagnosi prenatale patologica. La proposta è stata apprezzata e condivisa dalla sesta commissione e dall’assessorato per la Salute che si sta già attivando per mettere a punto la bozza di un piano d’azione che prevede innanzitutto dei corsi di formazione ad hoc per ginecologi, ostetriche, neonatologi, neuropsichiatri infantili, psicologi, infermieri e operatori socio assistenziali".
 
Sono stati sentiti il professor Giuseppe Noia, direttore dell’hospice perinatale del policlinico universitario Gemelli di Roma e presidente della Fondazione “Il Cuore in una Goccia”, la ginecologa Maria Rosa D'Anna, responsabile dell’ambulatorio di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Buccheri La Ferla, il direttore sanitario dell'ospedale del Buccheri La Ferla Giampiero Seroni, la presidente dell'associazione “Rita Levi Montalcini” Luciana Costa, e Fra Alberto Angeletti, padre superiore dell'ospedale Buccheri la Ferla.
 
“Dalle audizioni di ieri – aggiunge La Rocca Ruvolo in una nota – è emersa la situazione di grande sofferenza di quelle famiglie che si trovano a fronteggiare una diagnosi prenatale di malformazione o terminalità del proprio bambino e che hanno bisogno di assistenza e sostegno. In termini di strutture mediche, la risposta può essere rappresentata dall’hospice perinatale all’interno delle strutture ospedaliere, come proposto dalla fondazione ‘Il Cuore in una Goccia’ alla luce dell’esperienza in partnership con il policlinico universitario Gemelli di Roma. Ci siamo già messi al lavoro per poter adottare lo stesso modello anche in Sicilia”.
 
"L’hospice perinatale, hanno spiegato gli esperti, è un’unità operativa specialistica, solitamente collocata all’interno di strutture ospedaliere, dotata di un team multidisciplinare il cui scopo è quello di accogliere, sostenere e accompagnare le famiglie che si trovano poste di fronte a diagnosi prenatali di gravi patologie e malformazioni spesso incompatibili con la vita extrauterina; non è solo un luogo medico dove si esprimono esperienze cliniche e scientifiche di tipo medico – conclude la nota – ma è soprattutto una modalità assistenziale e relazionale".

11 Aprile 2019

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