Concorsi truccati all’Università di Firenze. Tra gli indagati Monica Calamai, Dg Salute e Rocco Damone, Dg del Careggi

Concorsi truccati all’Università di Firenze. Tra gli indagati Monica Calamai, Dg Salute e Rocco Damone, Dg del Careggi

Concorsi truccati all’Università di Firenze. Tra gli indagati Monica Calamai, Dg Salute e Rocco Damone, Dg del Careggi
L’indagine riguarderebbe sia concorsi per professore ordinario che per ricercatore. Gli indagati sarebbero professori e membri delle commissioni che hanno esaminato i candidati.Rossi e Saccardi: “Confermiamo la nostra fiducia in Monica Calamai e in Rocco Damone. Attendiamo gli esiti dell'indagine e confidiamo che si possa fare chiarezza nel più breve tempo possibile”.

Scossa nella sanità Toscana per lo scandalo dei concorsi truccati alla Facoltà di Medicina di Firenze che coinvolge nomi importanti della sanità, tra cui quello di Monica Calamai, attualmente dg dell’assessorato regionale alla Salute e fino al marzo 2018 dg di Careggi, e Rocco Damone, dg di Careggi dal marzo 2018.

Il presidente Enrico Rossi e l’assessore alla salute Stefania Saccardi sono intervenuti in merito con una nota per confermare la “fiducia in Monica Calamai e in Rocco Damone, persone della cui onestà, capacità e rigore nel perseguire l'interesse pubblico non dubitiamo. Attendiamo gli esiti dell'indagine e confidiamo che si possa fare chiarezza nel più breve tempo possibile”, scrivono Rossi e Saccardi.

Nell’inchiesta, che riguarderebbe sia concorsi per professore ordinario che per ricercatore, e che è nata da un esposto di un otorinolaringoiatra professore associato presso l'Università di Firenze, risulterebbero indagate una quindicina di persone secondo quanto riportato oggi da RepubblicaCorriere Fiorentino e Nazione. Per 12 di esse sarebbero anche scattate misure interdittive. I destinatari sarebbero tutti docenti universitari.

I reati contestati, a vario titolo, sarebbero abuso d'ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta.

Gli indagati dovrebbero essere ascoltati i primi di febbraio dal gip, che all'esito degli interrogatori dovrà decidere in merito alla richiesta della procura

22 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia Giani: “Per riforma puntare sul modello toscano”
Medici di famiglia Giani: “Per riforma puntare sul modello toscano”

“L’intervento principale che abbiamo realizzato in Toscana con il Piano nazionale di ripresa e resilienza è quello di ristrutturare o realizzare nuove Case di comunità" a parlare è il presidente...

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Il progetto regionale toscano per accrescere le competenze digitali sul FSE 2.0 e migliorare le cure
Il progetto regionale toscano per accrescere le competenze digitali sul FSE 2.0 e migliorare le cure

La trasformazione digitale della sanità passa dalle tecnologie, ma soprattutto dalle persone. È da questa consapevolezza che ha preso forma il Progetto di formazione e comunicazione per l’adozione del Fascicolo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...