Consulenze gratuite via mail. Nasce la rete dei primari e dei Direttori di Cliniche Universitarie in pensione

Consulenze gratuite via mail. Nasce la rete dei primari e dei Direttori di Cliniche Universitarie in pensione

Consulenze gratuite via mail. Nasce la rete dei primari e dei Direttori di Cliniche Universitarie in pensione
Si chiama Venice International Medical Network e nasce dalla “constatazione che molto spesso i pazienti non riescono a curarsi, a volte per mancanza di risorse proprie, oppure perché sono disorientati da certe diagnosi tra loro contrastanti oppure, ed ancora, perché confusi dai risultati delle loro ricerche dalla rete”. Il Network lavora in collaborazione anche con l’Università di Padova e numerosi Centri Internazionali. Come spiega, in questa intervista, il coordinatore Sandro Bordin. 

Uno dei maggiori problemi della Medicina attuale è la perdita dell'esperienza e della memoria storica delle conoscenze medico-scientifiche, e ciò a causa dal pensionamento dei cosiddetti "decani della Medicina". Per svariati motivi molti Direttori di Clinica e Primari non sono riusciti a trasmettere, completamente, alle nuove generazioni di medici, la loro esperienza con conseguente impoverimento della conoscenza medica. E’ notorio che non è sufficiente aver studiato sui libri, ma è necessaria anche la pratica sotto la guida di grandi maestri. Da queste considerazioni è nato il “Venice International Medical Network”, ossia una rete di di ex Primari e Direttori di Cliniche Universitarie che dopo aver cessato il lavoro per "raggiunti limiti d'età", si sono imbarcati in questa avventura. Incontriamo il coordinatore del Medical Network, il dott. Sandro Bordin.  

Dott. Bordin, prima di andare in pensione di cosa si occupava?  
Sono stato Primario di Otorinolaringoiatria presso l’Ospedale SS. Giovanni e Paolo in Venezia per 17 anni, ma nella mia attività professionale mi sono dedicato soprattutto alla chirurgia mini-invasiva dell’orecchio, dei seni paranasali e dei distretti ORL, compresa l’Otoneurochirurgia.

Quando è stato costituito il Venice International Medical Network?
L’idea di costituire il Network risale a circa due anni fa ed è legata alla constatazione che molto spesso i pazienti non riescono a curarsi, a volte per mancanza di risorse proprie, oppure perché sono disorientati da certe diagnosi tra loro contrastanti oppure, ed ancora, perché confusi dai risultati delle loro ricerche dalla rete. Con alcuni Primari quindi, abbiamo deciso di prestare un servizio professionale, gratuito, socialmente utile ai cittadini attraverso delle consulenze via email.

Quali discipline trattate?
La rete dei professionisti impegnati a fornire risposte ai cittadini si occupa di varie materie che vanno da: malattie infettive ed immunologia, chirurgia generale, endocrinologia, audiologia, otorinolaringoiatria, otoneurochirurgia, neurochirurgia, chirurgia maxillofacciale e plastica, gastroenterologia, medicina interna, pneumologia, allergologia, reumatologia, ortopedia e ginecologia. Successivamente, entro la fine dell’anno corrente, verranno approntate anche l’oculistica e l’oncologia.

Come funziona il vostro servizio e con chi collaborate?  
Collaboriamo con alcuni Primari italiani, Professori universitari nonché con l’Università di Padova e numerosi Centri Internazionali, ai quali sottoponiamo le richieste che ci vengono inoltrate via mail. La nostra organizzazione smista le richieste a chi di dovere. Le risposte vengono fornite poi al paziente sempre attraverso i canali telematici.

A chi rivolgersi?
Il cittadino che vuole avere informazioni può contattarci all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Gli forniremo la nostra consulenza via email, con i suggerimenti più opportuni ed in tempi rapidi. Le consulenze vengono fornite da personale medico professionista, la cui esperienza, maturata per molti anni, se non addirittura per una vita, gioca un ruolo fondamentale.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

09 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...