Coronavirus. Approvata delibera per test sierologici a operatori sanitari e forze dell’ordine

Coronavirus. Approvata delibera per test sierologici a operatori sanitari e forze dell’ordine

Coronavirus. Approvata delibera per test sierologici a operatori sanitari e forze dell’ordine
In corso le procedure per l’acquisto dei 300mila kit diagnostici. D’Amato: “E' la più grande indagine epidemiologica del nostro paese”. I campioni saranno tutti informatizzati e conservati presso la Bio-banca dell’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Nella delibera anche i valori di costo indicativi dei test sierologici nel nomenclatore regionale: 2,58 euro per il prelievo di sangue venoso, 14 euro per il prelievo a domicilio di sangue venoso, 12,65 euro per il test sierologico la ricerca di anticorpi da siero in Elisa/Clia 12,65 euro, 15,07 euro per la ricerca di anticorpi con metodo capillare in immunofluorescenza. LA DELIBERA

Approvata oggi nel Lazio la delibera dalla Giunta regionale per i test sierologici su operatori sanitari, delle Forze dell’Ordine nella regione Lazio e in specifici contesti di comunità all’interno di indagini di sieroprevalenza. A darne notizia la Regione in una nota. La delibera individua le caratteristiche tecniche per le indagini di sieroprevalenza attraverso diverse tipologie di metodiche: in particolare le tecniche ELISA e CLIA che richiedono un prelievo venoso e fluorescenza in POCT che richiede prelievo capillare.
 
“Questi test – chiarisce la Regione nella nota – non danno alcuna patente di immunità, ma servono a verificare come è circolato il virus in determinati contesti”.
 
L’adesione all’indagine è individuale e volontaria e l’operatore sanitario e delle Forze dell’Ordine dovrà essere informato della valenza e dei limiti del test sottoscrivendo l’autorizzazione all’utilizzo dei suoi dati e l’utilizzo ai fini di sanità pubblica.
 
In caso di riscontro di positività sierologica alle IgG (immunoglobuline G) si dovrà eseguire il tampone naso-faringeo, in caso di positività il soggetto sarà posto in isolamento, con segnalazione al medico curante.
 
Saranno, con successivo provvedimento della Direzione regionale Salute, adottati i format da utilizzare per l’informativa e l’adesione del lavoratore sottoposto ad indagine, l’approvazione dell’elenco dei laboratori di analisi autorizzati in grado di effettuare test sierologici per l’identificazione di anticorpi diretti verso il virus SARS-COV 2.
 
La delibera riporta anche i valori di costo indicativi dei test sierologici relativi al nomenclatore regionale: per il prelievo di sangue venoso 2,58 euro, per il prelievo a domicilio di sangue venoso 14 euro, per quanto riguarda il test sierologico la ricerca di anticorpi da siero in Elisa/Clia 12,65 euro, ovvero per la ricerca di anticorpi con metodo capillare in immunofluorescenza 15,07 euro.

“Sono in corso le procedure di evidenza pubblica – commenta l’Assessore alla Salute Alessio D’Amato – per l’acquisto dei 300mila kit diagnostici. E’ la più grande indagine epidemiologica che verrà svolta nel nostro Paese. I campioni saranno tutti informatizzati e conservati presso la Bio-banca dell’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Una volta espletate le procedure di gara si partirà con i test a tutti gli operatori del Servizio sanitario e agli operatori della nostra regione delle Forze dell’Ordine che hanno aderito a questa indagine epidemiologica (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria, Esercito ‘Strade Sicure’, Guardia di Finanza e Guardia Costiera). Proprio oggi si è tenuta con i responsabili delle Forze dell’Ordine una riunione operativa per disciplinare le modalità di prelievo, invio e processamento dei campioni” conclude l’assessore

24 Aprile 2020

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