Coronavirus. Cgil, Cisl e Uil Lazio contro l’Ares 118: “Dipendenti gettati allo sbaraglio”

Coronavirus. Cgil, Cisl e Uil Lazio contro l’Ares 118: “Dipendenti gettati allo sbaraglio”

Coronavirus. Cgil, Cisl e Uil Lazio contro l’Ares 118: “Dipendenti gettati allo sbaraglio”
I sindacalisti evidenziano l’esposizione al virus a cui sono sottoposti i professionisti sulle ambulanze: “Trasportano pazienti con possibile contagio da COVID-19, devono sostare ore e ore prima che lo stesso paziente venga preso in carico dalla struttura ospedaliera. Le ambulanze diventano una sorta di camera d’isolamento”. Chiesto il tampone a tutto il personale, anche per evitare che il personale possa a loro volta trasmettere l contagio, e la garanzia di tutti i DPI necessari e fondamentali per la sicurezza del personale del 118.

“I lavoratori della Sanità, che salvano vite, non possono diventare, per colpe non proprie, gli ‘untori’ del XXI secolo”. Lo affermano in una nota i segretari territoriali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Lazio, Sergio Bussone, Giovanni Ronchi, Mauro De Santis, con riferimento alle condizioni di lavoro del personale dell’Ares 118 in questo contesto di emergenza covid. “Quotidianamente – spiegano i sindacalisti – i mezzi di soccorso che trasportano pazienti con possibile contagio da COVID-19, devono sostare ore e ore prima che lo stesso paziente venga preso in carico dalla struttura ospedaliera. Le ambulanze diventano una sorta di camera d’isolamento dove lo stesso viene in qualche caso addirittura numerato e, successivamente, visitato sullo stesso mezzo di soccorso. E i lavoratori, vestiti con tuta, mascherine, occhiali di protezione, devono aspettare così fino a quando il paziente viene ricoverato, sempre che si liberi un posto letto…e alle volte succede che devono essere sostituiti, laddove ci sia il mezzo, dai colleghi del turno successivo. Tutto questo senza neanche avere la possibilità di svolgere i propri bisogni fisiologici, perché impossibilitati a togliersi le tute, incerottate per limitare al massimo l’esposizione”.
 
Per Bussone, Ronchi e De Santis i lavoratori sono messi così nelle condizioni di “rischiare la loro salute ogni qual volta fanno un soccorso”, anche considerato che “i cittadini che chiedono soccorso spesso sono asintomatici e solo successivamente si è scopre la loro positività al virus”.
 
Cgil, Cisl e Uil chiedono all’assessore alla Salute, Alessio D’Amato, di “attivarsi urgentemente, con i vertici di tutte le amministrazioni, che devono in qualunque modo dare una risposta funzionale a pazienti in grande situazione di sofferenza, costretti a rimanere dentro un’ ambulanza e, allo stesso tempo, permettere ai lavoratori del servizio d’emergenza di poter svolgere tempestivamente e nelle migliori condizioni il proprio lavoro”. Contenendo così anche il contagio. Perché, riferiscono i sindacalisti, “qualche operatore si è contagiato e dopo opportuno tampone oggi si trovano in quarantena, ma prima hanno continuato a lavorare in varie postazioni, moltiplicando le possibilità di trasmissione del virus”.
 
Bussone, Ronchi e De Santis chiedono che “l’Amministrazione dell’ARES 118 quanto prima richiami, come fatto per la Centrale Operativa di Roma, tutti i lavoratori a rischio e, unitamente con gli organismi sanitari preposti, sottoponga a tampone tutto il personale coinvolto”. “Chiediamo quindi più prevenzione oltre a tutti i DPI necessari e fondamentali per la sicurezza dei nostri colleghi”.

24 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno
Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

I conti della sanità regionale tornano a preoccupare. Nel 2025 il disavanzo complessivo delle Regioni (prima delle coperture ndr.) raggiunge quota 2,3 miliardi di euro, con un peggioramento di quasi...

Rianimazione cardiopolmonare. Nel Lazio 2.734 defibrillatori censiti, il 76% su Roma
Rianimazione cardiopolmonare. Nel Lazio 2.734 defibrillatori censiti, il 76% su Roma

Sono 2.734 i defibrillatori automatici e semiautomatici diffusi sul territorio del Lazio, pronti per essere usati dai cittadini in caso di soccorso di emergenza a persone in arresto cardiaco. Ma...

Manovra. Bertolaso: “Su fondi alla sanità spero che le ipotesi siano gossip”
Manovra. Bertolaso: “Su fondi alla sanità spero che le ipotesi siano gossip”

“Stiamo seguendo con grande attenzione, anche con preoccupazione” la discussione sui fondi per la sanità in manovra. “Speriamo che quelle che sono le ipotesi che in questo momento circolano siano...

Sardegna. Medicina generale, firmato il nuovo accordo
Sardegna. Medicina generale, firmato il nuovo accordo

I medici di famiglia della Sardegna parteciperanno alle attività delle Case della Comunità per rafforzare la presa in carico dei pazienti cronici e favorire l'integrazione tra le diverse professionalità sanitarie....