Coronavirus. Cgil, Cisl, Uil: “Criticità a Trieste, sistema sanitario risponda”

Coronavirus. Cgil, Cisl, Uil: “Criticità a Trieste, sistema sanitario risponda”

Coronavirus. Cgil, Cisl, Uil: “Criticità a Trieste, sistema sanitario risponda”
Per le sigle “il rapporto tra popolazione, contagiati e decessi deve avere una immediata risposta, soprattutto per quanto riguarda le categorie più fragili degli anziani e dei disabili”: i decessi a Trieste - scrivono in una nota - sono il 54,5% di quelli registrati in Fvg e i contagiati nelle case di riposo sono 115, pari al 21% dei positivi della provincia

“Stiamo da tempo chiedendo di essere informati su ciò che sta accadendo a Trieste. Eppure fino ad oggi non c’è stata alcuna risposta da parte dell’Azienda sanitaria universitaria giuliano-isontina. In un momento così cruciale è evidente che vanno condivisi gli obiettivi e rafforzati i comuni sforzi per raggiungerli”. È quanto denunciano in una nota Cgil, Cisl, Uil di Trieste, sottolineando “l’assoluto e incomprensibile silenzio” di Asu-Gi in merito all’emergenza Coronavirus.

Per le sigle “il rapporto tra popolazione, contagiati e decessi deve avere una immediata risposta, soprattutto per quanto riguarda le categorie più fragili degli anziani e dei disabili”: i decessi a Trieste – scrivono in una nota – sono il 54,5% di quelli registrati in Fvg e i contagiati nelle case di riposo sono 115, pari al 21% dei positivi della Provincia.

“Inutile dire che siamo preoccupati per i nostri anziani”. Le “preoccupazioni” di Cgil, Cisl, Uil riguardano anche i lavoratori esclusi dalla possibilità di lavorare da casa per le attività essenziali che svolgono.

“Stando ai dati dell’Istituto Superiore della Sanità, aggiornati al 30 marzo, sono 190, pari al 14,4%, gli operatori sanitari positivi in forza in Fvg, a fronte del 14,3% della Lombardia e 4,4% del Veneto. E sembra che almeno la metà del personale contagiato sia attivo a Trieste”.
“Non possiamo poi non pensare – aggiungono – anche agli altri lavoratori che sono a diretto contatto con la popolazione, come quelli del commercio e dei servizi strategici per il Paese”.

“Siamo molto preoccupati sia per la carenza dei dispositivi di prevenzione sia per l'assenza sul territorio di controlli sulla corretta applicazione del decreto legislativo 81/08 sulla sicurezza sul lavoro, che prevede anche le dotazioni di Dpi fornite ai lavoratori e per la totale assenza di linee di prevenzione nella gestione dei contagi ora e alla ripresa delle attività produttive”.

“Vigilanza- concludono – in capo alle Aziende sanitarie e poi a Ispettorato del lavoro, Inail e Inps”.

02 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni
Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni

È partito dal primo settembre parte in Alto Adige il progetto pilota che aiuta le persone a gestire in modo sano e consapevole la sessualità, il desiderio di genitorialità e...

Tumore al seno. Il Registro Tumori FVG pubblica su The Oncologist i primi dati italiani sulla sopravvivenza a dieci anni
Tumore al seno. Il Registro Tumori FVG pubblica su The Oncologist i primi dati italiani sulla sopravvivenza a dieci anni

Il Registro Tumori del Friuli Venezia Giulia, con sede presso il Centro di Riferimento Oncologico Irccs di Aviano, ha pubblicato su The Oncologist uno studio che, secondo quanto riferito dall’istituto,...

Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello
Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello

Ridurre i tempi di attesa per le visite oculistiche e rendere più efficiente l’organizzazione dei percorsi assistenziali grazia al maggiore coinvolgimento dell’ortottista come figura di primo livello nella valutazione dei...

Carenza infermieri. Regione FVG 15 mila euro all’anno a 15 stranieri per laurearsi in Italia
Carenza infermieri. Regione FVG 15 mila euro all’anno a 15 stranieri per laurearsi in Italia

“Il progetto pilota legato a questa delibera è una delle strategie strutturali per far fronte all’oggettiva carenza di personale infermieristico che registriamo nel nostro sistema sanitario e che rischia di...