Coronavirus. Dalla Toscana le indicazioni operative per i pazienti particolarmente vulnerabili

Coronavirus. Dalla Toscana le indicazioni operative per i pazienti particolarmente vulnerabili

Coronavirus. Dalla Toscana le indicazioni operative per i pazienti particolarmente vulnerabili
Queste linee guida operative sono rivolta pazienti affetti da malattie rare (per esempio per il ricovero e i farmaci); alla gestione del paziente pediatrico con infezione da Sars-CoV2 nei vari possibili casi epidemiologici; ai percorsi sanitari di persone con disabilità; al paziente oncologico; e al percorso nascita in ambito ospedaliero e preospedaliero. Saccardi: "Il nostro obiettivo primario è garantire la continuità della cura, ma sempre in un contesto di massima sicurezza".

Una serie di Indicazioni operative per pazienti particolarmente vulnerabili (affetti da malattie rare, con disabilità, oncologici, donne in gravidanza e bambini con infezione da Covid-19) è stata approvata dalla Giunta, nel corso della seduta odierna, su proposta dell'assessore per il diritto alla salute Stefania Saccardi.
 
“Abbiamo ritenuto opportuno fornire indicazioni operative, dopo averle condivise con gli organismi regionali di coordinamento tecnico di ciascun ambito, per favorire l'adozione di comportamenti omogenei nei confronti di pazienti, che in questo momento sono più fragili di altri – dichiara Saccardi -. Il nostro obiettivo primario è garantire la continuità della cura, ma sempre in un contesto di massima sicurezza sia per i pazienti che per gli operatori sanitari, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria. L'evolversi della situazione epidemiologica e il carattere particolarmente contagioso del Covid-19 ci chiedono di non abbassare la guardia nei confronti di tutti i nostri assistiti e in particolare verso coloro che si trovano in una situazione di maggiore vulnerabilità, a causa della propria malattia o dello stato di salute del momento. Spetterà alle aziende sanitarie attivarsi e vigilare, perché queste indicazioni vengano rispettate a tutela della salute di tutti”.
 
Nello specifico, queste linee guida operative sono rivolte (per tutto il periodo di emergenza sanitaria Covid-19) a pazienti affetti da malattie rare (per esempio per il ricovero e i farmaci); alla gestione del paziente pediatrico con infezione da Sars-CoV2 nei vari possibili casi epidemiologici (asintomatici, lievi, moderati, gravi, con fattori di rischio); ai percorsi sanitari di persone con disabilità (per la comunicazione e informazione, gli accessi di emergenza ospedaliera, il ricovero ospedaliero, l'accesso alle prestazioni ambulatoriali, l'assistenza domiciliare ai soggetti affetti o sospetti da Covid-19); al paziente oncologico; e al percorso nascita in ambito ospedaliero e preospedaliero (con particolare riferimento alle donne con positività accertata o sospetta a Covid-19, oppure asintomatiche e con negatività al test diagnostico, al taglio cesareo, al parto pretermine, al trasporto protetto neonatale, alla gestione del neonato e all'allattamento).
 
“Si tratta di ulteriori misure precauzionali da tradurre in una programmazione mirata per gruppi di pazienti, che in questo periodo necessitano di un'attenzione maggiore – aggiunge Saccardi – in modo che la diagnosi, la cura e l'assistenza si svolgano con modalità omogenee su tutto il territorio toscano e in contesti sicuri ed efficaci per il benessere di tutti, degli assistiti e degli operatori sanitari”.

14 Aprile 2020

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