Coronavirus. In Toscana distribuite oltre mezzo milione di mascherine ogni tre giorni

Coronavirus. In Toscana distribuite oltre mezzo milione di mascherine ogni tre giorni

Coronavirus. In Toscana distribuite oltre mezzo milione di mascherine ogni tre giorni
Da giovedì scorso è partita la distribuzione di 20 mila mascherine ffp2 ogni giorno in tutta l’area Covid che comprende il 118, il Pronto Soccorso ed i reparti radiologia e malattie infettive. Di ffp3. destinate alle terapie intensive, ne sono state distribuite 5.000 lo scorso sabato. Distribuite anche mascherine chirurgiche realizzate in Toscana in tessuto-non tessuto, almeno 150-200 mila ogni giorno, e quelle a marcatura CE, 100 mila a settimana. “Tutti gli operatori sanitari sono in sicurezza”, assicura la Regione.

“Procede al ritmo di oltre 500 mila ogni tre giorni la distribuzione di mascherine nell’area Covid di tutti i presidi sanitari della Toscana impegnati nell’emergenza”. Il dato è diffuso dall’Unità di crisi regionale. Più nel dettaglio, spiega la Regione in una nota, da giovedì 26 marzo vengono e verranno distribuite 20 mila mascherine ffp2 ogni giorno in tutta l’area Covid che comprende il 118, il Pronto Soccorso ed i reparti radiologia e malattie infettive. Le ffp3 sono invece destinate alle terapie intensive e ne sono state distribuite 5000 solo nella giornata di sabato 28 marzo. La distribuzione di questi dispositivi consente la copertura di 1500 posti letto, comprese le terapie intensive.

Oltre alle ffp2 e ffp3, vengono distribuite anche mascherine chirurgiche made in tuscany, quelle tessuto-non tessuto, almeno 150-200 mila ogni giorno e quelle a marcatura CE, 100 mila a settimana.
 
Rispetto alle polemiche sollevate negli ultimi giorni riguardo alla mancanza di sicurezza per gli operatori del 118, l’Unità di crisi specifica che “possono esserci stati problemi in singoli casi isolati, ma che tutti gli operatori sanitari sono in sicurezza, come disposto dai rapporti Covid dell’Iss, l’Istituto Superiore di Sanità, e della WHO, World Health Organization (Organizzazione Mondiale della Sanità), dalle circolari ministeriali e dalle ordinanze regionali”.
 
“Più nello specifico – prosegue la nota regionale – , una circolare ministeriale datata 22 febbraio 2020 dispone l’uso della mascherina ffp2 per quel che riguarda il 118 nel solo caso di trasporto di malati Covid sospetti o presunti. Va inoltre detto che in un rapporto dell’Iss e della WHO del 14 marzo scorso, s ia pure nel caso di trasferimento di casi Covid, si indica l’uso della sola mascherina chirurgica. L’ordinanza regionale invece, in coerenza con la circolare ministeriale, dispone che in tutti gli ambienti Covid si usi la ffp2, compreso il trasporto dei casi presunti o sospetti e dunque compreso il servizio 118. In tutti gli ambienti non Covid dispone invece l’uso della mascherina chirurgica”.
 
“Alla luce di quanto sopra e a fronte delle forniture regionali – conclude l’Unità di crisi – è compito di ciascuna azienda assicurare a tutti gli operatori sanitari il grado di protezione adeguato ed è altresì compito della centrale del 118 definire se l’ambito operativo del trasporto è Covid o non Covid. Sulla base dunque dell’ordinanza regionale, saranno dunque le aziende sanitarie e la direzione del 118 a definire, caso per caso, il grado di sicurezza e protezione da assicurare agli operatori sanitari”.

30 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni
Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni

È partito dal primo settembre parte in Alto Adige il progetto pilota che aiuta le persone a gestire in modo sano e consapevole la sessualità, il desiderio di genitorialità e...

Dengue. Terzo caso a Firenze, Omceo: “Nessun allarme, ma attenzione ai sintomi”
Dengue. Terzo caso a Firenze, Omceo: “Nessun allarme, ma attenzione ai sintomi”

Terzo caso di Dengue registrato a Firenze nell’ultimo mese, tutti riferiti a persone rientrate da aree tropicali. Lo comunica l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze,...

Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello
Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello

Ridurre i tempi di attesa per le visite oculistiche e rendere più efficiente l’organizzazione dei percorsi assistenziali grazia al maggiore coinvolgimento dell’ortottista come figura di primo livello nella valutazione dei...

Sanità, in Toscana come altrove: chi guida non vuole essere disturbato
Sanità, in Toscana come altrove: chi guida non vuole essere disturbato

Gentile Direttore,la nomina del nuovo commissario dell'ARS Toscana ha suscitato un coro compatto di proteste, per lo più concentrate su tre bersagli: il clientelismo della scelta, il calcolo politico che...