Coronavirus. L’Opi Firenze-Pistoia lancia l’allarme: “Mancano infermieri nelle Rsa”

Coronavirus. L’Opi Firenze-Pistoia lancia l’allarme: “Mancano infermieri nelle Rsa”

Coronavirus. L’Opi Firenze-Pistoia lancia l’allarme: “Mancano infermieri nelle Rsa”
Tanti infermieri in graduatoria nel concorso Estar che attualmente lavorano in Rsa passano al servizio pubblico, lasciando così scoperti i posti di lavoro. Con grande difficoltà nel reperimento dei sostituti. Appello alla Regione: "Bisogna consentire alle strutture di attingere alle graduatorie"

“Gli infermieri sono contesi tra pubblico e privato: è uno dei problemi collaterali all’emergenza sanitaria per il Covid-19. L’emergenza causata dalla diffusione del nuovo Coronavirus, infatti, ha determinato un piano straordinario di assunzioni per rinforzare le fila della sanità pubblica: di conseguenza, tanti infermieri in graduatoria nel concorso Estar che attualmente lavorano in Rsa passano al servizio pubblico, lasciando così scoperti i posti di lavoro. Con grande difficoltà nel reperimento dei sostituti”.
A lanciare l’allarme carenza infermieri nelle Rsa è l’Opi Firenze-Pistoia
 
“L’assistenza infermieristica in Rsa è fondamentale oggi più che mai, visti i tanti anziani con polipatologie e alto livello di instabilità clinica ospitati in queste strutture – spiega Gianpaolo Scarselli, consigliere di Opi Firenze Pistoia a coordinatore dell’Osservatorio Rsa – Quello delle residenze per anziani è di per sé un quadro complesso: alle difficoltà degli infermieri rimasti in servizio in Rsa si aggiunge quindi questa improvvisa carenza di personale. Siamo in una situazione di criticità, e vorremmo che la regione Toscana tenesse in considerazione questa emergenza nell’emergenza. Sarebbe opportuno – conclude – considerare l’attivazione di un piano straordinario magari dando la possibilità alle strutture di attingere alla graduatoria per il conferimento di incarichi”.

15 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni
Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni

È partito dal primo settembre parte in Alto Adige il progetto pilota che aiuta le persone a gestire in modo sano e consapevole la sessualità, il desiderio di genitorialità e...

Dengue. Terzo caso a Firenze, Omceo: “Nessun allarme, ma attenzione ai sintomi”
Dengue. Terzo caso a Firenze, Omceo: “Nessun allarme, ma attenzione ai sintomi”

Terzo caso di Dengue registrato a Firenze nell’ultimo mese, tutti riferiti a persone rientrate da aree tropicali. Lo comunica l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze,...

Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello
Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello

Ridurre i tempi di attesa per le visite oculistiche e rendere più efficiente l’organizzazione dei percorsi assistenziali grazia al maggiore coinvolgimento dell’ortottista come figura di primo livello nella valutazione dei...

Sanità, in Toscana come altrove: chi guida non vuole essere disturbato
Sanità, in Toscana come altrove: chi guida non vuole essere disturbato

Gentile Direttore,la nomina del nuovo commissario dell'ARS Toscana ha suscitato un coro compatto di proteste, per lo più concentrate su tre bersagli: il clientelismo della scelta, il calcolo politico che...