Coronavirus. Obbligo di isolamento per chi torna dalla Cina? Scoppia il caso Toscana. E l’Ausl Centro scrive a Borrelli

Coronavirus. Obbligo di isolamento per chi torna dalla Cina? Scoppia il caso Toscana. E l’Ausl Centro scrive a Borrelli

Coronavirus. Obbligo di isolamento per chi torna dalla Cina? Scoppia il caso Toscana. E l’Ausl Centro scrive a Borrelli
"L'Ausl Toscana Centro ha attivato tempestivamente, in base alle circolari del Ministero della Salute, l'Unità Sanitaria di Crisi direttamente collegato con la task force della Regione Toscana". Così il direttore generale Paolo Morello Marchese in una lettera al commissario straordinario. Visto il rientro di diverse persone dal capodanno cinese, a Firenze è stato predisposto dedicato a chi accusa sintomi dal rientro dal viaggio. Ma a seguiro delle polemiche via social e stampa sulla necessità di "obbligare" all'isolamento chi rientra dalla Cina, nella lettera si chiedono delucidazioni e Borrelli.

È necessario “obbligare” in isolamento tutta la popolazione di rientro dal capodanno in Cina? Questo il quesito che il direttore generale della Ausl Toscana Centro, Paolo Morello Marchese, ha inviato al commissario straordinario nazionale Angelo Borrelli in relazione ai provvedimenti adottati per l'emergenza Coronavirus.
 
Nella lettera a Borrelli il direttore generale ricorda come l'Ausl Toscana Centro "ha attivato tempestivamente, in base alle circolari del Ministero della Salute, l'Unità Sanitaria di Crisi direttamente collegato con la task force della Regione Toscana".
 
Queste le azioni messe in essere dalla Ausl:
– Disposizioni generali per tutti gli operatori sanitari dell'azienda, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, in particolare:
procedure per le centrali operative 118 ed Emergenza Sanitaria Territoriale, disposizioni inerenti ricovero ospedaliero dei casi sospetti, disposizione per l'uso dei dispositivi di protezione individuale in emergenza sanitaria territoriale e pronto soccorso, indicazioni per la Medicina Generale e Pediatri di Famiglia, raccomandazioni per il monitoraggio autogestito a domicilio con schede informative in inglese, italiano e cinese, raccomandazioni in caso di isolamento fiduciario.
 
– In riferimento alla circolare del Ministero della pubblica istruzione sono stati identificati circa 300 bambini cinesi che sono rientrati dal capodanno cinese in toscana, è stato concordato con i rispettivi genitori di effettuare una permanenza volontaria fiduciaria a domicilio.
Conseguentemente sono, ad oggi, sotto monitoraggio giornaliero relativamente alla condizioni cliniche circa 1300 persone che stanno stazionando volontariamente presso il proprio domicilio.
 
– In questi giorni si sta completando il rientro dal capodanno cinese di un numero imprecisato di cittadini (il Consolato Generale Cinese di Firenze ritiene che possa trattarsi di circa 2500 persone). Non potendo procedere alla identificazione puntuale di ciascuna persona, la Regione Toscana ha predisposto, in accordo con il consolato generale cinese in Firenze, un ambulatorio rivolto a soggetti che rispondono al criterio epidemiologico sopra descritto e che presentano blandi sintomi clinici simil infuenzali (rinite, tosse e lieve stato febbrile), a cui si accede, da parte di persone che sono di rientro dalla Cina, tramite numero telefonico del Cup dedicato e provvisto di supporto in lingua cinese. Attraverso la prenotazione viene dato un appuntamento. Durante la visita viene compilata la scheda anagrafica, anamnnestica, misurazione della temperatura e tampone orofaringeo. Tale prelievo viene inviato presso il laboratorio di microbiologia e virologia dell'Aou Careggi.
 
"Riteniamo pertanto di aver messo in essere quanto previsto dalle vostre disposizioni e da quelle del Ministero della Salute", sottolinea Paolo Morello Marchese.
 
Ma, a seguito di delle continue polemiche riguardanti comunicazioni a mezzo stampa e social sulla necessità di “obbligare” in isolamento tutta la popolazione di rientro dalla Cina, cinese e non, l'Ausl Toscana Centro chiede al commissario Borrelli delucidazioni su come dover intervenire.

19 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...