Coronavirus. Opi Trieste lancia l’hashtag #iorestoacasaeracconto. Un invito a scrivere la propria esperienza

Coronavirus. Opi Trieste lancia l’hashtag #iorestoacasaeracconto. Un invito a scrivere la propria esperienza

Coronavirus. Opi Trieste lancia l’hashtag #iorestoacasaeracconto. Un invito a scrivere la propria esperienza
Gli infermieri invitano chiunque abbia una storia/esperienza (passata recente o attuale) legata alla figura dell’infermiere, a raccontarla in 3mila caratteri. Tutti gli elaborati saranno man mano visibili online sul sito e 3 di questi diventeranno audio racconto per la voce di un attore/attrice. Saranno diffusi il 12 maggio, nel centenario della nascita di Florence Nightingale

Dagli infermieri triestini in prima linea per fermare l’epidemia covid-19 arriva l’hashtag che tutti i cittadini potranno condividere: #iorestoacasaeracconto con #opitrieste. Un piccolo contest narrativo per i giorni di resilienza.

“Il 2020 così devastato dalla pandemia, così memorabile per infermieri e medici in prima linea, è anche una data clou per chi ha a cuore la vocazione del take care, il prendersi cura delle persone che alimenta la nostra professione – spiega Flavio Paoletti, presidente di Opi Trieste – il 12 maggio si celebra infatti il centenario della nascita di Florence Nightingale, la fondatrice delle scienze infermieristiche moderne. Vogliamo guardare a questa data come a un piccolo traguardo intermedio: l’auspicabile approdo per una parabola discendente in tutti confidiamo, rispetto all’emergenza coronavirus. Opi Trieste, dunque, aggiunge quest’anno una piccola sezione narrativa allo storico Concorso ‘L’infermiere dell’anno’, istituito per consolidare il legame fra i cittadini e i professionisti del take care. Rinnovando l’invito a osservare la raccomandazione di restare nelle case finché il contesto sanitario lo richiederà, proponiamo frattempo di aderire all’hashtag #iorestoacasaeracconto, attraverso l’invio di un testo che illustra la propria vicenda, passata recente o attuale, legata alla figura dell’infermiere”.
 
#Iorestoacasaeracconto con #OPITrieste è l’invito a inviare un elaborato di max 3mila caratteri, spazi inclusi, intorno a storie ed esperienze personali relazionate al lavoro dell’infermiere. Tutti i testi pervenuti saranno via via messi online con indicazione dell’autore sul sito www.opitrieste.it e veicolati sui canali social dell’Ordine. Tre di questi saranno scelti per diventare audio racconto, per la voce di un’attore e di un’attrice, e verranno diffusi e veicolati in vista del 12 maggio, per celebrare il centenario di Florence Nightingale.
 
Gli elaborati possono essere inviati dal 18 marzo al 26 aprile a [email protected]

17 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...