Coronavirus. Usl Umbria 2 produce da sola il disinfettante per le mani per gli operatori

Coronavirus. Usl Umbria 2 produce da sola il disinfettante per le mani per gli operatori

Coronavirus. Usl Umbria 2 produce da sola il disinfettante per le mani per gli operatori
Coletto: “In un momento di difficoltà, com’è appunto quello che stiamo attraversando non possiamo che apprezzare lo spirito d’iniziativa delle Aziende sanitarie, come l’Usl Umbria 2, che si organizzano per rendersi autosufficienti”. Sono stati prodotti già 250 flaconi da 100 ml e 100 flaconi da 500 di gel disinfettante

In tempi di emergenza per il Coronavirus, il gel igienizzante per Medici e Operatori sanitari può essere anche “fai da te”: l’Usl Umbria2 si è attrezzata in questo senso e, su iniziativa del Commissario straordinario, Massimo De Fino, ha dato mandato al proprio dipartimento di Assistenza farmaceutica di sviluppare la produzione di gel disinfettante per le mani, in modo da far fronte ai propri fabbisogni.

In due giorni – riferisce un comunicato della Regione – sono stati prodotti già 250 flaconi da 100 ml e 100 flaconi da 500 di gel disinfettante indicato da tutte le direttive del Ministero della Salute quale dispositivo utile per la prevenzione della trasmissione del virus COVID-19. I flaconi saranno distribuiti agli operatori dei reparti di degenza, dei 118, dei Pronto Soccorso, nonché per gli operatori che si recano a domicilio dei pazienti per praticare il test.

“In un momento di difficoltà, com’è appunto quello che stiamo attraversando – afferma l’Assessore regionale alla Salute, Luca Coletto – non possiamo che apprezzare lo spirito d’iniziativa delle Aziende sanitarie, come l’Usl Umbria 2, che si organizzano per rendersi autosufficienti”.

“Esprimendo soddisfazione per quanto sta facendo l’Usl 2 – conclude l’Assessore Coletto – voglio anche ringraziare tutti i Dirigenti e gli Operatori sanitari dell’Umbria, per la professionalità e l’impegno che stanno dimostrando in queste giornate difficili. Grazie al lavoro degli uomini e delle donne che operano in Sanità a tutti i livelli, stiamo mantenendo in sorveglianza sanitaria quei cittadini umbri che hanno avuto contatti con le persone con tampone positivo al virus e gestendo i pazienti ricoverati. Tutto questo, mantenendo nei limiti del possibile, le attività ordinarie”.

14 Marzo 2020

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